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VOLONTARI IN AZIONE

Adda, rimossi tronchi e detriti

Spino, operazione della Protezione civile lungo il fiume. Coinvolti anche i gruppi di Dovera e Casaletto Ceredano

La Provincia Redazione

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01 Marzo 2022 - 10:54

Adda, rimossi tronchi e detriti

Foto di gruppo per i volontari della Protezione civile

SPINO D'ADDA - Il gruppo San Marco di Casaletto Ceredano, insieme al gruppo comunale di Spino e al Pilastrello di Dovera. Tre associazioni della Protezione civile impegnate nei giorni scorsi in un lavoro di ripristino ambientale nell’alveo del fiume Adda.

Il gruppo spinese, guidato da Giuseppe Gatti, ha coinvolto una ventina di volontari divisi in tre squadre operative su altrettanti cantieri, per tagliare le piante ammucchiate dalle ultime piene del fiume.

«Una sinergia di forze messe in campo per prevenire eventuali danni causati dagli accumuli di legna – hanno spiegato i protagonisti, tra cui Riccardo Rossetti, coordinatore del San Marco –: nella mattinata il nostro volontario Marcello Pedrini ha anche partecipato anche al corso per l’utilizzo dei defibrillatori automatici, organizzato dalla Croce Rossa di Crema. Ha così ottenuto l’abilitazione».

adda

Volontari della Protezione civile in azione

Il San Marco ha in dotazione uno di questi fondamentali strumenti salvavita. Tornando al problema degli alberi caduti lungo l’argine dell’Adda, il lavoro dei volontari permette di evitare che i tronchi, trasportati da un’eventuale piena, vadano ad accumularsi alla base del ponte della Paullese o, ancora peggio, sui piloni di quello asburgico, che si torva poche decine di metri più a valle. Non di rado, purtroppo, in passato si erano formate delle vere e proprie dighe di sbarramento con tonnellate di legname che, oltre a mettere a rischio la stabilità dei manufatti, creavano problemi legati al pericolo di esondazioni.

La pulizia del sottobosco, consente inoltre di prevenire gli incendi che potrebbero svilupparsi in presenza di legname secco e detriti. Episodi più frequenti nella stagione estiva, complici siccità e gran caldo, ma non rari anche d’inverno. Proprio pochi giorni fa, poco più a nord, nel territorio compreso tra Rivolta d’Adda e Trucazzano, un rogo ha mandato in fumo diverse decine di metri di vegetazione spontanea. Per fortuna, il rapido intervento delle guardie ecologiche volontarie del parco Adda sud e dei vigili del fuoco aveva permesso di circoscrivere il rogo.

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