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Nutriscore: Centinaio, NutrInform italiano valida alternativa

Il sottosegretario alle Politiche agricole: "Così si tutelano produzioni e salute senza giudizi semplicistici e sbagliati"

La Provincia Redazione

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15 Febbraio 2022 - 14:38

Nutriscore: Centinaio, NutrInform italiano valida alternativa

ROMA - Con il NutrInform Battery, "dall’Italia una valida alternativa al Nutriscore. Si tutelano produzioni e salute senza giudizi semplicistici e sbagliati». Così il sottosegretario alle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio. «I consumatori sono più consapevoli di quanto si possa pensare e non accetteranno mai un sistema di etichettatura nutrizionale che dà giudizi senza informare. Il NutrInform Battery è basato su solide basi scientifiche e consente di acquisire le informazioni necessarie per poter fare scelte corrette. L’Italia come sistema Paese oggi ha ribadito il proprio no al Nutriscore mettendo a disposizione degli altri stati membri il proprio lavoro iniziato cinque anni fa», dice Centinaio, in occasione della presentazione alla Farnesina dello schema di etichettatura nutrizionale NutrInform Battery proposto dall’Italia nel quadro del negoziato sull'armonizzazione del sistema di etichettatura in ambito europeo, evento organizzato dal ministero degli Esteri in collaborazione con Federalimentare.

TUTELARE LA SALUTE PUBBLICA

«Il NutrInform Battery è una valida alternativa al Nutriscore che anziché informare dà giudizi condizionando gli acquisti, basandosi peraltro su un algoritmo sbagliato e fuorviante - prosegue il sottosegretario - sono sempre di più i paesi che condividono le nostre perplessità su un sistema che rischia di penalizzare i nostri sistemi produttivi agroalimentari, le tipicità italiane così come degli altri paesi europei. Non ci sono solo risvolti economici, ma anche culturali. La salute pubblica si tutela insegnando l’importanza di un corretto stile di vita, di una dieta varia ed equilibrata e promuovendo un consumo moderato degli alimenti. In questo senso - conclude Centinaio - il nostro punto di riferimento è e resta la Dieta Mediterranea, patrimonio immateriale dell’umanità». (ANSA)

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