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L'ALLARME

Il Po in secca, spiaggioni come a Ferragosto

Costante calo dalla seconda metà di gennaio: ieri a Cremona la stazione di rilevamento Aipo del ponte segnava -7,10

Elisa Calamari

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07 Febbraio 2022 - 05:20

Il Po in secca, spiaggioni come a Ferragosto

Lo scenario a Isola Serafini dove sono spuntati i massi intorno ai piloni del ponte

CREMONA - Il Po come a Ferragosto. A lanciare l’allarme siccità sono in primis gli agricoltori, ma anche senza essere addetti ai lavori basta passeggiare lungo il fiume per notare un paesaggio quasi estivo: vicino ai piloni del ponte di Isola Serafini, nel Piacentino, sono ad esempio spuntati i massi. Segno inequivocabile di un basso livello che, poco più in là, ha fatto riemergere anche alcuni spiaggioni. A Cremona ieri la stazione di rilevamento Aipo del ponte segnava -7,10: in costante calo dalla seconda metà di gennaio.


«Temiamo che la crisi dello stato idrologico, che perdura ormai da settimane – osserva Meuccio Berselli, segretario generale dell’Autorità distrettuale del Fiume che per conto del Mite si occupa anche dell’osservatorio idrico –, aggravata dalla forte carenza-assenza di precipitazioni nevose, potrebbe rendere piuttosto difficile la stagione primaverile all’agricoltura e all’habitat dell’intero distretto padano».

Il totale della riserva idrica invasata nei grandi laghi, negli invasi artificiali e sottoforma di manto nevoso, è infatti diminuito ancora rispetto alla settimana precedente (-5,2%) e oggi risulta inferiore alla media del periodo 2006-2020: un calo del 51% circa. Le soluzioni? Potrebbero arrivare dal Pnrr, perché è stato elaborato e proposto un progetto che prevede la realizzazione di una rete di piccoli invasi con basso impatto paesaggistico. Ma a stretto giro, quel che servirebbe è la pioggia.

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