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CORONAVIRUS: LA SCUOLA

L'allarme di Galimberti: "Il mondo scolastico con queste regole non regge più"

Post pubblicato su Facebook da parte del sindaco di Cremona: "Necessaria una revisione delle norme"

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

02 Febbraio 2022 - 13:32

L'allarme di Galimberti: "Il mondo scolastico con queste regole non regge più"

CREMONA - Coronavirus e scuola. Le regole attuali in fatto di quarantene e dad finiscono nel mirino di Gianluca Galimberti che critica la situazione in un post pubblicato sul proprio profilo Facebook. Di seguito il grido d'allarme del sindaco:

"Quarantene a catena. Didattica a distanza una settimana sì e una no. Famiglie alle prese con salti mortali per conciliare la gestione dei figli con il lavoro. Spesso in una difficoltà informativa che genera fatica, confusione e rischia di far incavolare le persone. È chiaro che il mondo scolastico con queste regole non regge più!

Non reggono le scuole e gli insegnanti (che spesso sono anche genitori), costretti ad occuparsi più di tamponi e quarantene che di didattica ed educazione;

Non regge il sistema di tracciamento (con tamponi T0 e T5) che fatica a stare dietro alla situazione dato il numero elevatissimo di contagi;

Non reggono le famiglie (nonni compresi) che da due anni stanno meritoriamente affrontando stop e ripartenze e non vedono una prospettiva di uscita;

Non reggono i bambini e i ragazzi che oggi non sanno se domani saranno in classe o a casa, che rischiano di perdere relazioni e contenuti, e di perdersi.

Il Governo sta lavorando ad una semplificazione delle regole. È urgente e prioritario e lo diciamo anche con Anci, l'associazione dei Comuni Italiani.

Riaprire con la scuola in presenza era assolutamente necessario e per questo data l'elevata contagiosità del virus che ha colpito i bambini soprattutto nella fascia dei non vaccinabili, l'attenzione sanitaria doveva essere massima. Ma ora, perché la scuola sia davvero aperta, è necessaria una revisione delle regole che, pur nella sicurezza sanitaria, tenga conto delle vaccinazioni che avanzano, anche nei bambini, e delle guarigioni molto diffuse anche tra i più piccoli!"

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