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L'ODISSEA

Caos informatico: oculista vaccinato ma sospeso

L'incredibile vicenda di Gualla: due dosi a Cremona non registrate e booster 'fantasma' a Piacenza

Elisa Calamari

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25 Gennaio 2022 - 05:25

Vaccini, caos informatico: sospensione e diffida per un oculista

L'oculista Nicola Gualla

CREMONA - Dopo le prime due dosi di vaccino ricevute a Cremona, gli è arrivata una sospensione dall’Ordine dei medici di Parma in quanto le inoculazioni non risultavano registrate; dopo la terza dose somministrata a Piacenza, gli è stata inoltrata una ulteriore diffida e ha dovuto attendere circa un mese per il nuovo Green pass. Le disavventure capitate al medico oculista Nicola Gualla, che oltre che nella città del Torrazzo esercita a Fiorenzuola d’Arda, sono simili a quelle segnalate da diversi specialisti che lavorano in regioni e province diverse: problemi tecnico-informatici che rischiano di lasciare un professionista nel ‘limbo’ nonostante abbia seguito tutte le regole. 

Fortunatamente Gualla ora ha risolto, non senza trafile burocratiche e rimpalli telefonici, ma la sua vicenda spiega quanto possa essere complicato destreggiarsi fra portali ministeriali e regole in continua evoluzione. «Sono stato contattato da diversi colleghi, dalla Sicilia alla Campania – spiega infatti l’oculista –, che stanno vivendo il mio stesso incubo e che non sanno come uscirne». Il medico racconta: «Circa un anno fa lavorando anche a Cremona ho fatto le prime due dosi lì, ma quando qualche tempo dopo sono scattati i controlli, l’Ordine di Parma al quale sono iscritto mi ha notificato la sospensione perché non risultava traccia della mia vaccinazione. Ho subito risolto attraverso il certificato vaccinale, ma proprio per evitare nuove problematiche legate alla vaccinazione in altra regione, in novembre ho deciso di fare la terza dose a Piacenza. Però passavano i giorni e il Green pass non arrivava mai». Nel frattempo il 15 dicembre sono scattati i nuovi provvedimenti governativi che hanno ridotto la validità del certificato verde, così quello relativo alle prime dosi di Gualla è ovviamente risultato scaduto e quello da terza dose booster non risultava ancora rilasciato. È passato circa un mese prima che potesse ricevere il tanto sospirato certificato verde.

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