Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMA

Carnevale, terzo anno senza sfilate

Il presidente del comitato organizzatore: «Ora le casse sono a secco»

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

21 Gennaio 2022 - 15:57

Carnevale, terzo anno senza sfilate

La sfilata sul circuito in una foto d'archivio

CREMA - Per il terzo anno consecutivo il comitato organizzatore e il Comune hanno gettato la spugna. Impossibile organizzare il Gran Carnevale cremasco: la 35esima edizione, che qualcuno ormai chiama «la maledetta», non si farà nemmeno stavolta.

Annullata nel 2020 per la pandemia (si tenne solo la prima domenica, quella della sfilata gratuita senza i grandi carri), cancellata in toto nel 2021, anche per quest’anno è stato previsto lo stop. Una decisione sofferta, presa ieri sera nel corso dell’ultima riunione tra il comitato guidato da Eugenio Pisati e l’amministrazione comunale. Era nell’aria da ormai un mese, da quando la pandemia è tornata a mordere, con la quarta ondata e la variante Omicron. Oltre allo scoramento per dover tenere fermi in magazzino i carri (sono ancora quelli del 2020, ovviamente sarebbero stati rivisitati in chiave attuale), il comitato deve pure fare i conti con un bilancio allo stremo.

ballerine

Ballerine di samba nelle vie di Crema

«Non ci sono le condizioni per promuovere sfilate che comporterebbero un maxi-assembramento di persone — spiega Pisati —: nemmeno se la situazione da qui a trenta giorni (la prima sarebbe stata il 20 febbraio ndr) dovesse migliorare. La nostra manifestazione non si può improvvisare in qualche settimana. C’è dietro un lavoro di mesi. Chiaramente, non avere gli incassi di tre anni di sfilate, non solo i biglietti venduti, ma anche gli sponsor, pesa molto sui conti. Abbiamo dato fondo a quello che avevamo, per coprire spese che comunque non sono mai venute meno, in primis l’affitto del capannone di via Fermi a Santa Maria, la nostra sede e il deposito di carri e attrezzature».

Il canone annuo è di 20 mila euro, il che significa 60 mila euro dal 2020 ad oggi. A parziale copertura c’è il sostegno del Comune, che continua a garantire un contributo di 10 mila euro, equivalente al 50% dell’affitto. E per cercare di rientrare l’ipotesi è di organizzare almeno una sfilata in primavera, magari a maggio, quando, stando all’esperienza del 2020 e del 2021, il virus dovrebbe aver esaurito la sua forza.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400