Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

DIOCESI DI CREMONA

50 anni di Caritas Cremonese: anno celebrativo al via con la Messa nel 750° di san Facio

Appuntamento per tutte le realtà caritative martedì 18 gennaio alle 18 in Cattedrale per la Messa del Vescovo

La Provincia Redazione

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

17 Gennaio 2022 - 12:50

50 anni di Caritas Cremonese: anno celebrativo al via con la Messa nel 750° di san Facio

CREMONA - La celebrazione che il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, presiederà nel pomeriggio di martedì 18 gennaio in Cattedrale, in occasione del 750° della morte di san Facio (18 gennaio 1272), sarà caratterizzata anche da un’altra significativa ricorrenza. Proprio nel ricordo di questo santo della carità si aprirà, infatti, l’anno celebrativo per i 50 anni della Caritas diocesana. Un anno commemorativo, di animazione alla carità e di sguardo alle nuove sfide che si chiuderà in un’altra data di particolare significato: il 13 novembre 2022, nella solennità liturgica di sant’Omobono, il patrono della città e della diocesi di Cremona da sempre riconosciuto come “padre dei poveri”.

Caritas Cremonese nasce nel 1972 quale organismo della Diocesi di Cremona per promuovere, anche in collaborazione con altre realtà e associazioni cattoliche, la testimonianza della carità della comunità cristiana, guardando allo sviluppo integrale della persona, alla giustizia sociale e alla pace e con una particolare attenzione agli ultimi. Proprio volendo aprire nel 750° della morte di san Facio il 50° di Caritas Cremonese, alla Messa del 18 gennaio in Cattedrale (ore 18) sono state invitate le realtà che si occupano di volontariato e assistenza, a cominciare dai gruppi caritativi delle parrocchie. Il legame in diocesi tra san Facio e la carità è testimoniato anche dal fatto che proprio a questo santo della Cremona del XIII secolo è intitolata la fondazione attraverso la quale Caritas Cremonese raccoglie i contributi – da parte di cittadini, enti e associazioni – da utilizzare per sostenere persone e realtà in situazione di fragilità e di bisogno.

«La testimonianza della carità a Cremona – afferma don Pierluigi Codazzi, direttore di Caritas Cremonese – parte da molto lontano e ci è consegnata come patrimonio non tanto da celebrare, ma da vivere con creatività ogni giorno, nei luoghi e nei tempi che l’oggi ci offre». Caritas Cremonese intende riproporre così le sue tre grandi finalità-vocazioni:

  • la promozione di una cultura evangelica sulla carità;
  • l’inserimento della dimensione caritativa nella pastorale organica della Chiesa locale;
  • l’educazione comunitaria secondo un metodo chiamato pedagogia dei fatti, carico di partecipazione e di responsabilizzazione di tutti.

La Fondazione san Facio onlus è uno strumento molto importante e opera in tre ambiti, nelle emergenze così come nella quotidianità:

Ambito internazionale. In sinergia con l’Ufficio missionario diocesano, la Fondazione accompagna e sostiene i progetti portati avanti da sacerdoti e laici nelle parti più povere del mondo. Come per esempio in Libano, Romania, Brasile e Sierra Leone. Uno strumento è quello dei “sostegni a distanza”, periodici e mirati, per aiutare famiglie o realtà a livello alimentare, scolastico, sanitario ed educativo.

Ambito emergenze. In coordinamento con Caritas Internationalis, Caritas italiana e la Delegazione di Caritas Lombardia, la Fondazione interviene a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali o vittime di conflitti. Spesso in Italia a seguito dei più gravi terremoti e nel mondo a fronte di emergenze, come quelle di Libano, Bosnia e Afghanistan.

Ambito locale. In rete con i Servizi sociali e il Terzo settore, la Fondazione raccoglie contributi, singoli o continuativi, da parte di famiglie, gruppi parrocchiali e realtà del territorio da destinare al sostegno di persone e famiglie in particolare difficoltà economiche e sociali. Il lavoro, la casa, le spese alimentari e sanitarie, gli studi dei figli sono i principali ambiti di sostegno. Una risposta concreta ai bisogni reali e un accompagnamento in un percorso di crescita, integrazione e autonomia. Nell’ambito dell’emergenza sanitaria da Covid-19, la Fondazione ha operato e continua a operare in stretto rapporto con la “Borsa di S. Omobono”, il fondo speciale istituito dalla Diocesi a favore delle situazioni di fragilità dovute alla pandemia.

È possibile fare una donazione alla Fondazione san Facio onlus con versamento su:

conto corrente bancario
Banca di Piacenza – via Dante 126 – 26100 Cremona
IBAN: IT 57 H 05156 11400 CC0540005161
conto corrente postale
68 411 503
intestati a “Fondazione san Facio onlus”. Le donazioni sono deducibili se fatte con bonifico, assegno o versamento postale.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400