Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

RIVOLTA D'ADDA

Regalo dalla Materna e il Papa scrive ai bambini

Pupazzi con messaggio di pace spediti in Vaticano. La risposta con una lettera: «Siate sempre creativi»

Gianluca Maestri

Email:

redazione@laprovinciacr.it

19 Dicembre 2021 - 05:05

Regalo dalla Materna e il Papa scrive ai bambini

Papa Francesco

RIVOLTA D'ADDA - «Vi invito a non stancarvi di promuovere la pace e la fraternità e vi raccomando di essere sempre gioiosi e creativi». Con queste parole Papa Francesco ha ringraziato con una lettera i bambini della scuola Materna di Rivolta che nelle scorse settimane gli avevano spedito in regalo otto «pacifici», i pupazzetti di carta e passamaneria contenenti brevi messaggi di pace, fatti a scuola nell’ambito del progetto nato da un’idea del burattinaio Roberto Papetti .

«L’idea di spedire i pacifici al Papa — spiega Elena Bertini, direttrice della Materna — è nata durante la distribuzione ai rivoltani da parte dei bambini, durante le uscite programmate in paese. Ne abbiamo parlato con il vicario don Michele Martinelli e abbiamo deciso di inviarne in Vaticano otto».

IL REGALO AL PAPA. Nella scatola spedita c’erano anche un ciclostilato e una lettera per spiegare il significato di questi lavoretti. «Caro Papa Francesco — esordisce la lettera — siamo i bambini della scuola dell’infanzia della Fondazione Asilo Infantile di Rivolta, un paese della Diocesi di Cremona che Lei ha conosciuto facendosi pellegrino sulla tomba di don Primo Mazzolari. Proprio nel nostro paese trova vita un’altra esperienza significativa, quella di San Francesco Spinelli, fondatore delle suore Adoratrici del Santissimo Sacramento che ancora oggi continua ad accompagnarci con il suo stile e con la sua protezione. Quest’anno, all’interno del percorso di accoglienza, abbiamo voluto riservare uno spazio particolare al progetto La Carovana dei Pacifici, che ha come obiettivo di promuovere, sin dall’infanzia, una riflessione sulla pace. All’interno di questo percorso noi bambini, accompagnati dalle nostre insegnanti, abbiamo avuto modo di dar voce alla nostra idea di pace. Ci sarebbe piaciuto tanto viaggiare fino a Roma per consegnarli, ma non potendolo fare abbiamo affidato l’intenzione a questo gesto. Grazie per il suo impegno a favore della pace».

«A Papa Francesco — sottolinea la direttrice Bertini — promettiamo che cercheremo di essere sempre gioiosi e creativi ma soprattutto promotori di pace e di fraternità».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400