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CREMA: LE ATTIVITA' CULTURALI

Eventi che creano indotto: «Così aiutiamo l’economia»

L’assessore Nichetti: il Comune ci crede e investe mettendo nel bilancio di previsione più soldi

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

06 Dicembre 2021 - 05:40

Eventi che creano indotto: «Così aiutiamo  l’economia»

CREMA - La cultura come volano per sostenere e rilanciare l’economia. Un tema di cui si sente sovente parlare, ma che altrettanto spesso diventa difficile concretizzare. Il Comune ci prova, mettendo sul piatto per 2022 un aumento degli investimenti per manifestazioni, mostre, eventi e laboratori dell’innovazione culturale pari a 162 mila euro, ovvero oltre il 10% in più rispetto all’anno che sta per concludersi. La cifra complessiva si avvicina ormai al milione e mezzo di euro, precisamente 1.474.804 euro. «La Cultura in città è davvero centrale, innovativa e dinamica - spiega l’assessore Emanuela Nichetti – è sempre vicina ai cittadini e gioca un ruolo importante come collante sociale, oltre ad essere volano del turismo e dell’economia. Queste sono le ragioni per cui l’amministrazione ha deciso di investire ancora di più su di essa».

EDUCAZIONE E FORMAZIONE

I fondi verranno impegnati per finanziare diverse proposte: 40 mila verranno destinati a diverse iniziative, 15 mila contribuiranno al funzionamento del laboratorio di innovazione culturale Winifred, aperto da poco nell’ex convento di Sant’Agostino. Questa è la vera scommessa del 2022 per l’assessorato. Fare di questo centro un punto di riferimento per la ricerca e sperimentazione, l’arte contemporanea, la cultura partecipata, l’innovazione e la formazione sui nuovi mestieri. Winifred accoglie e unisce: un luogo in cui scoprire, imparare, incontrarsi. Coinvolge principalmente giovani e giovanissimi, anche grazie all’educazione e formazione, attraverso laboratori attrezzati, per nuovi mestieri o solo per riprendere a imparare. Il centro è dedicato alla contessa Winifred Terni de’ Gregory (1879-1961), benefattrice e animatrice culturale che ha lasciato il segno nella storia e nella comunità cremasca. Di questo fermento potrà beneficiare anche l’indotto. Non solo bar e ristoranti, ma ovviamente tutto il tessuto commerciale e ricettivo della città.

PROPOSTA VARIEGATA

«Continueremo ad impegnarci – conclude Nichetti – per offrire a cremaschi e turisti una proposta quanto mai variegata. Negli anni, abbiamo avuto un grande riscontro. Penso ad esempio alle due mostre realizzate negli ultimi mesi («Un viaggio lungo 700 anni. Immagini per la Divina Commedia» e «Mostri. La dimensione dell’oltre») che hanno avuto vasta eco anche a livello nazionale. Essere inoltre riusciti a resistere nel durissimo periodo della pandemia, offrendo dapprima una ricca varietà di proposte on line, per tornare, appena è stato possibile, a una diversificata offerta di iniziative e spettacoli in CremArena, in biblioteca, al museo o nelle sale dell’ex Sant’Agostino ha dato un importante segnale».

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