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DIOCESI DI CREMONA: IL LUTTO

Si è spento don Giori, per 31 anni parroco di Pugnolo

Originario di Soresina, è scomparso all’alba di ieri a causa di una aggravamento del quadro clinico

Serena Ferpozzi

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redazione@laprovinciacr.it

06 Dicembre 2021 - 05:45

Si è spento don Giori, per 30 anni parroco di Pugnolo

Don Giuseppe Giori aveva 80 anni

PIEVE SAN GIACOMO/SORESINA - Addio a don Giuseppe Giori, che si è spento all’età di 80 anni. Parroco emerito di Pugnolo e originario di Soresina è scomparso all’alba di ieri a causa di una aggravamento del quadro clinico. Dopo aver contratto il Covid ed essere guarito, era stato trasferito in fondazione Sospiro per sottoporsi ad alcune cure riabilitative, ma il peggioramento delle sue condizioni di salute avevano imposto un altro ricovero al nosocomio cittadino dove è avvenuto il decesso. «Questa mattina – spiega il sindaco di Cella Dati Fabrizio Lodigiani - il paese si è svegliato scosso dalla notizia della morte di don Giuseppe. Guida spirituale attenta e premurosa della comunità di Pugnolo per circa trent’anni, ha contribuito a dar vita allo storico presepe vivente che ha attratto nel nostro paese diversi fedeli. La sua passione per la musica, inoltre, lo aveva portato per anni alla guida del coro parrocchiale. Come sindaco e in generale l’amministrazione comunale lo ricorda con affetto e gratitudine». Don Giori viene ricordato per la sua incrollabile fede e la sua devozione alla Madonna che lo portava spesso presso il santuario di Medjugorje in pellegrinaggio.

PER 31 ANNI PARROCO A PUGNOLO

Don Giori è stato ordinato sacerdote il 24 giugno 1967, ha iniziato il proprio ministero svolgendo l’incarico di vice direttore del preseminario di Caravaggio. E’ stato poi vicario di Casalmaggiore, nella parrocchia di santo Stefano dal 1972 al 1974 e a Cassano d’Adda presso la comunità di santa Maria Immacolata e san Zeno dal 1974 al 1980. Proprio in quell’anno è stato trasferito a Pugnolo dove è rimasto per 31 anni come parroco, facendosi apprezzare da tutti. Successivamente dal 2011 al 2012 è rimasto a servizio delle parrocchie di Pugnolo, Cella Dati e Derovere come collaboratore parrocchiale. Dal 1999 al 2006 ha ricoperto anche l’incarico di cappellano dell’ospedale Elisabetta Germani di Cingia de’ Botti. Dal 2012 era residente a Pieve San Giacomo e lo scorso 5 agosto aveva compiuto 80 anni.

CAMERA ARDENTE A SORESINA

Nel pomeriggio di oggi, la salma verrà trasferita a Soresina, presso il Tempietto dove dalle 16 verrà allestita la camera ardente e vi sarà la preghiera del rosario. I funerali presieduti dal vescovo Antonio Napolioni, saranno celebrati domani mattina alle 10 nella chiesa parrocchiale di San Siro a Soresina. Poi il corteo si trasferirà al cimitero locale per la tumulazione. In tanti ieri sia a Pugnolo che a Caravaggio e Soresina hanno voluto dedicare una preghiera a don Giori. Con lui se ne va una delle colonne portanti della comunità religiosa, i cui insegnamenti e la cui fede rimarranno indelebili nel cuore di chi l’ha conosciuto.

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