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AbilityChef, Michael tra i partecipanti: «Cucinare è una passione»

Ospite della Rsd di Fondazione Sospiro, ha preso parte alla gara di cucina: «Il mio piatto preferito? La pizza»

Serena Ferpozzi

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redazione@laprovinciacr.it

02 Dicembre 2021 - 05:15

AbilityChef, Michael tra i partecipanti: «Cucinare è una passione»

Estefania De Entoni, Mchael Calì, Silvia Berna e James De Sousa

SOSPIRO - Michael Calì, residente all’interno del nucleo 3A del reparto delle disabilità di Fondazione Sospiro, protagonista della quarta edizione di AbilityChef che si è svolta a Brescia. Oltre a coltivare la passione dell’equitazione, del canto e del gioco del calcio e del basket, ha scoperto di essere anche un abile cuoco.

LA STORIA. Tutto è iniziato un anno fa con un corso di cucina che si è tenuto a Soncino. Proprio durante questa esperienza sono emerse le sue doti e la sua abilità dietro ai fornelli. Il cuoco che teneva il corso, Roberto, l’ha selezionato per partecipare a questa gara di cucina tra persone con disabilità ideata dall’associazione Argilla e organizzata con il sostegno di Master Chef Italia ed Endemol Shine Italia e con il contributo della Fondazione Cariplo. Durante la serata Michael, 29 anni, è stato sostenuto da un’operatrice scelta da lui, Monia Zanetti che lo ha affiancato nella preparazione.

E proprio per prepararsi a questa competizione, la zona pranzo della residenza sospirese, nelle scorse settimane, si è trasformata in un banco di prova. Con l’operatore James De Sousa e l’educatrice referente Estefania De Entoni hanno impastato e preparato uno dei piatti tipici di questo periodo: i tortelli di zucca (che poi sono stati cucinati e mangiati da tutti i compagni).

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Un momento di AbilityChef 

«Il piatto che mi viene meglio? La pizza ai quattro formaggi, non ci sono dubbi» afferma lo chef.

«Durante la gara di AbilityChef ho cucinato la caprese all’italiana ovvero un piatto a base di ostriche da tagliare e di gamberi che sono stati presentati in un modo del tutto originale». La serata si è svolta presso il ristorante stellato Due Colombe nel borgo antico San Vitale, presso Corte Franca. Dopo l’ingresso dei 90 spettatori, i concorrenti si sono disposti nella navata della chiesa sconsacrata e hanno preso il via le danze. Otto le coppie in gara, quattro mystery box e l’introduzione dello chef stellato Stefano Cerveni che ha spiegato la filosofia dietro alle richieste: nessuna cottura né lavorazione, solo pochi ingredienti da assemblare per creare un piatto in cui trovare equilibrio sia nei sapori, sia nell’estetica. Lo chef stellato ha poi incoraggiato i partecipanti a mettere nel loro piatto testa e cuore. E al termine della competizione a Monica e Michael è stato assegnato il ‘Premio Argillati’.

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LA PROSSIMA EDIZIONE A SONCINO. La serata si è conclusa con il lancio del prossimo AbilityChef che si terrà presso la Rocca sforzesca di Soncino il 19 giugno del prossimo anno.

«Il clima era molto disteso – spiega la coordinatrice Silvia Berna –. Michael era inizialmente molto preoccupato a causa della competizione, ma grazie al lavoro di squadra e all’accoglienza che gli è stata riservata non appena arrivati si è sentito a suo agio e ha dato il meglio di sé».

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