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PIZZIGHETTONE

Sicurezza, è giro di vite. Telecamere e maggiori controlli

Il sindaco Moggi risponde ad una interrogazione di Mancinelli e spiega quali sono le nuove misure

Elisa Calamari

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01 Dicembre 2021 - 05:05

Sicurezza, è giro di vite. Telecamere e maggiori controlli

Il sindaco Luca Moggi e alcune telecamere di videosorveglianza

PIZZIGHETTONE - Il rimodernamento del sistema di videosorveglianza, con 39 telecamere sostituite e due nuove installazioni, è stato uno degli argomenti trattati nell’ultimo consiglio comunale: dalla minoranza Elisa Mancinelli ha domandato chiarimenti sugli occhi elettronici e il loro funzionamento, il sindaco Luca Moggi ha tracciato una dettagliata relazione su passato, presente e futuro dell’impianto per la sicurezza pizzighettonese. Tutto parte da una interrogazione, attraverso la quale l’esponente di ‘Insieme si cambia Pizzighettone’ ha ricordato gli atti vandalici della scorsa estate: «Danneggiamento non solo di cose pubbliche ma anche di abitazioni private – ha premesso Mancinelli –. Uno degli episodi che più ha fatto scalpore si è verificato ancora una volta nei Giardini di Cefalonia, dove oltre alla rottura dell’altalena per bambini si è dato anche fuoco al tappeto in gomma posto alla base».

IL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA

Episodi che erano stati denunciati su le pagine de La Provincia e che secondo la minoranza richiamano attenzione proprio sul funzionamento delle telecamere: «Visto che il territorio è in buona parte coperto da un sistema di sorveglianza che era costato oltre 100 mila euro, chiedo se effettivamente tutte le telecamere installate sono funzionanti e in caso affermativo se si è provveduto a dare mandato al comandante Castaldi di aprire un fascicolo di indagine a carico di ignoti». Il primo cittadino ha appunto colto l’occasione per ribadire che di recente il sistema è stato oggetto di una manutenzione evolutiva: «È stato completato l’aggiornamento di impianti e software, stipulato un nuovo contratto che è andato a sostituire quello precedentemente in essere e stipulato dall’amministrazione Bianchi, installato videoregistratore e implementato il computer della centrale operativa, sostituite tutte le 39 telecamere, con due aggiuntive, e sostituiti quasi tutti gli apparati radio, di cui resta ancora una coppia da cambiare». Si procederà a brevissimo anche con la manutenzione della telecamera nell’area del depuratore e con le due lungo la provinciale 84. «

REGISTRAZIONI A 360 GRADI

Grazie ai nuovi occhi elettronici – ha puntualizzato Moggi – c’è la possibilità di registrazioni molto più nitide e a 360 gradi, in grado dunque di permettere di identificare anche i volti». Insomma, se in passato qualcuno l’ha fatta franca, d’ora in poi sarà sempre più difficile. Moggi ha però aggiunto che in base alla normativa sulla privacy la visione dei filmati può spettare solo alle forze dell’ordine e infatti, in seguito ad alcuni degli episodi vandalici dei mesi scorsi, da polizia e carabinieri sono state effettivamente acquisite le immagini. A riprova del fatto che i nuovi occhi elettronici garantiscono maggiore definizione grazie ai mega pixel aggiuntivi, inoltre, c’è una prima contravvenzione staccata di recente nell’area dei portici municipali proprio attraverso le nuove tipologie di registrazioni.

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