Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

ALIMENTAZIONE E SALUTE

Junk food, non solo ciccia e brufoli: il cibo spazzatura fa male al cervello

Provoca danni al nostro organismo e ci rende dipendenti dall'assunzione di sempre più calorie

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

19 Novembre 2021 - 14:41

Non solo ciccia e  brufoli: il cibo spazzatura fa male al cervello

CREMONA - Il cibo spazzatura - ovvero il junk food - non è certo un alleato della nostra salute: con alimenti industriali, merendine e fast food si introducono nell'organismo alimenti che hanno un alto contenuto calorico ma un basso apporto nutrizionale.

L'ESPERIMENTO. Il medico inglese Chris van Tulleken ha sperimentato su di sé le conseguenze di lungo periodo di un'alimentazione poco sana.

Il dottore per un mese ha seguito una dieta composta per l'80% da cibo spazzatura e ha analizzato i cambiamenti del proprio corpo e del proprio cervello dal punto di vista biochimico, metabolico e neurologico. L'esperimento è stato seguito dalla tv britannica BBC, che ha poi prodotto un documentario dal titolo What Are We Feeding Our Kids? (che cosa diamo da mangiare ai nostri bambini?).

cibo spazzatura

30 GIORNI DI JUNK FOOD. Una persone su cinque, nel Regno Unito, si alimenta male e la maggior parte dei bambini dei Paesi industrializzati - secondo un recente studio - ricava due terzi delle calorie che ingerisce da cibo industriale, con pesanti conseguenze sulla propria salute.

Ma quali sono stati gli effetti della dieta spazzatura? Il medico ha iniziato a soffrire di attacchi di fame mai avuti prima, simili a piccole crisi di astinenza da cibo. Inoltre, è insorta una grave forma di stitichezza.

Dopo 30 giorni il medico aveva preso 6,5 kg e il suo indice di massa grassa era aumentato del 2%. Come se non bastasse gli esami del sangue hanno evidenziavano diversi squilibri ormonali: il più grave quello dell'ormone della fame, aumentato del 30%.

GLI EFFETTI SUL CERVELLO. Questa cattiva dieta aveva però prodotto effetti anche sul cervello. La risonanza magnetica ha evidenziato nuove connessioni tra aree del cervello prima indipendenti: quell'alimentazione ha favorito la creazione di collegamenti tra le aree del cervello che controllano il meccanismo della ricompensa e quelle che controllano i comportamenti ripetitivi automatici. In pratica, si sono creati dei link che spingono il cervello a chiedere cibo - anche quando il corpo è sazio - solo per scatenare il meccanismo della gratifica, proprio come accade alle persone con dipendenza da droga, alcol e fumo.

Più mangi cibo spazzatura, più ne vorresti: sale, zucchero e aromi sono perfettamente dosati per allietare il palato, una sorta di ingegneria alimentare.

Perché succede tutto questo? Il cibo industriale  - conclude lo studio - contiene molte sostanze chimiche i cui effetti, singoli e combinati, non sono del tutto conosciuti. Chi consuma abitualmente junk food tende ad ingerire oltre 500 calorie in più al giorno rispetto a chi segue un'alimentazione sana. E gli effetti di questo tipo di alimentazione su bambini e adolescenti possono essere ancora più gravi, perché il cervello è ancora in fase di sviluppo.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400