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LA STORIA

Da Trescore agli Usa: premi allo studente-calciatore

Tommaso Ogliari, 22 anni, sta conseguendo due lauree nel Kentucky e in più lavora: «Qui c'è meritocrazia»

Gianluca Maestri

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redazione@laprovinciacr.it

19 Novembre 2021 - 05:10

Da Trescore gli Usa: premi allo studente-calciatore

TRESCORE CREMASCO -  Studente modello e sportivo fra i più bravi e per questo premiato. Anzi pluripremiato. Perché sono ben tre i riconoscimenti che Tommaso Ogliari, classe 1999, che vive e studia negli Stati Uniti d’America, si è guadagnato grazie alla sua costanza sui libri e alla sua bravura nel calcio.

I PREMI. Lui che poco meno di due anni fa ha deciso che la sua strada, almeno per quel che riguarda il curriculum universitario, sarebbe stata oltreoceano. Tommaso è stato insignito dell’Academic All Conference per la media-voto, dell’Onorable mention per le sue prestazioni sul terreno di gioco e a, livello di distretto (un gruppo di Stati comprendente Kentucky, Arkansas, Illinois, Indiana, Louisiana e Mississipi) del «CoSIDA Academic District Team», che viene attribuito ponderando meriti scolastici e meriti sportivi. 

Non volevo sprecare il mio talento calcistico, che ho quindi pensato di sfruttare per ottenere una borsa di studio in un’università americana. Ho dato gli esami necessari, mettendocela tutta. Volevo assolutamente partire e, alla fine, a gennaio 2020, ci sono riuscito

E non finisce qui perché per quest’ultimo premio è fra i candidati a livello nazionale. Non male per un ragazzo che per di più lavora (part time, presso il fast food dell’università dove studia). «Abito a Williamsburgh, in Kentucky - racconta Tommaso - e studio sia Business Admnistration che Scienze motorie alla University of Cumberlands, situata in Kentucky ma al confine col Tennesse, dove sono arrivato all’inizio del 2020».

LA STORIA. Gli inizi del Tommaso calciatore sono nel Trescore, poi il trasferimento all’allora Pergocrema all’età di 8 anni, il passaggio alla Tritium dopo il fallimento della società gialloblù ed infine il salto nell’Atalanta dove ha giocato sei anni fino alla squadra Primavera (l’under 19) prima di essere prestato in D, al Crema dell’allora mister Sergio Porrini e al Rezzato (Brescia) poi.

Parallelamente, Tommaso consegue il diploma al liceo linguistico Racchetti di Crema. Sfumata l’opportunità del passaggio in Lega Pro e smaltita la delusione, il ragazzo mette in atto il suo piano B.

«Non volevo sprecare il mio talento calcistico, che ho quindi pensato di sfruttare per ottenere una borsa di studio in un’università americana. Ho dato gli esami necessari, mettendocela tutta. Volevo assolutamente partire e, alla fine, a gennaio 2020, ci sono riuscito. Ora studio e gioco a calcio come terzino sinistro nella squadra della mia università (con la quale in questi giorni è impegnato nelle finali del campionato, in Alabama ma era stato anche convocato in Texas per un campionato estivo, cosa non da tutti). In America è come se fossi rinato. Qui c’è meritocrazia. Se studi e vai bene a scuola e nello sport ti distingui, ti premiano. Il salto da una realtà come la nostra a questa — conclude il giovane studente trescorese - è stato difficile, ma ora faccio quello che mi piace e studio per conseguire due lauree, cosa impensabile da noi. La mia famiglia (papà, mamma e sorella) mi sente felice e a sua volta è contenta per me. Se tornerò in Italia? Non so. Qui ci sono tante opportunità, si creano tante connessioni. Per ora sono concentrato sul raggiungimento delle lauree, dopodiché vorrei frequentare un master». 

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