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«Il Quotidiano in classe» al Pacioli: «Imparano ad approfondire, affidarsi ai flash della rete non basta»

La Provincia sui banchi degli studenti nella 5 D Relazioni internazionali per il marketing

Dario Dolci

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redazione@laprovinciacr.it

06 Novembre 2021 - 10:30

«Il Quotidiano in classe» al Pacioli: «Imparano ad approfondire, affidarsi ai flash della rete non basta»

La classe 5D Relazioni internazionali per il marketing

CREMA - «All'inizio riscuoteva poco successo. Ora, al secondo anno in cui l’iniziativa viene riproposta, ai ragazzi piace l'idea di avere un giornale da leggere e, dopo la lezione, di portarselo a casa per sfogliarlo con più calma».

Laura Bossi, docente di Diritto e Relazioni internazionali all'istituto superiore Pacioli, porta avanti da alcuni anni con convinzione il progetto Quotidiano in classe.

La lezione di ieri mattina ha coinvolto gli studenti della classe 5D Relazioni internazionali per il marketing, uno degli indirizzi della scuola diretta da Paola Viccardi. Al progetto partecipa quest’anno anche la classe quarta del corso quadriennale del medesimo indirizzo di studi.

«Quest'anno - spiega Bossi - avremo in dotazione La Provincia e Il Corriere della Sera, un giorno alla settimana fino a maggio. Sono i ragazzi stessi che a turno vanno a prendere il pacco delle copie in edicola. Le lezioni si soffermano soprattutto sui contenuti e sul confronto in merito alla trattazione delle notizie. Vogliamo abituare i ragazzi ad avere più fonti e soprattutto a non affidarsi ai flash che possono trovare in rete, ma ad approfondire gli argomenti, cosa che solo un giornale cartaceo aiuta a fare. Gli studenti devono abituarsi a ragionare e a pensare e in particolare a leggere».

Le notizie che vengono utilizzate per le lezioni sono soprattutto quelle di politica internazionale e di economia, in ragione anche del corso frequentato dagli allievi. Ma ai ragazzi, come loro stessi hanno affermato nel corso della lezione di ieri, piace anche sapere cosa avviene nel loro territorio, a livello di cronaca e di sport e vedere sul giornale persone che conoscono. Leggere un quotidiano è uno stimolo, perché essere cittadini consapevoli significa essere informati su ciò che accade.

Ogni allievo ha la propria copia del quotidiano, che a fine giornata si porta a casa. «In questo modo - spiega l’insegnante - anche i familiari hanno l’opportunità di leggere. Sono purtroppo poche le famiglie nelle quali entra puntualmente un giornale e quando ciò avviene è quasi sempre locale».

Le modalità con cui i quotidiani vengono utilizzati in classe sono semplici: si sceglie una notizia, la si legge, la si commenta e si fanno dei confronti tra la cronaca nazionale e quella locale. Inoltre, gli studenti si soffermano sui diversi stili di scrittura. La lettura serve anche per imparare un nuovo registro della lingua. L'obiettivo principale rimane però quello di ravvivare nelle giovani generazioni il desiderio di informarsi in un modo che non sia quello loro abituale di Internet e di favorire la voglia di leggere. Agli studenti l'attività del Quotidiano in classe piace; perché per loro rappresenta qualcosa di nuovo e un modo di fare scuola diverso al solito.

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