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CREMA

Nelle case popolari «garage a rischio incendio»

Grido di allarme del comitato inquilini: «Mancano gli estintori e nel caso un’auto prenda fuoco sarebbe fortemente a rischio l’incolumità dei residenti»

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

06 Novembre 2021 - 05:15

Nelle case popolari «garage a rischio incendio»

CREMA - Il comitato inquilini case pubbliche lancia l’allarme. Il parcheggio interrato del complesso residenziale di piazza di Rauso nel quartiere di Santa Maria della Croce, è a rischio incendio. «Mancano gli estintori e nel caso un’auto prenda fuoco sarebbe fortemente a rischio l’incolumità dei residenti».

Questo il preoccupato grido di dolore del gruppo di affittuari, impegnato ormai da oltre due anni nell’evidenziare i problemi delle circa 900 case popolari cittadine, di cui 550 dell’Azienda lombarda per l’edilizia residenziale e il resto del Comune (ma gestite sempre da Aler), arriva conclusione di un giro d’orizzonti che ha visto i componenti del comitato incontrare centinaia di famiglie che vivono nei vari caseggiati.

LE CONCLUSIONI DEL COMITATO. Le conclusioni sono davvero amare: «Cambiano le stagioni — scrivono -, ma non cambiano le condizioni abitative degli inquilini. Alle continue sollecitazioni per risolvere i problemi degli appartamenti e dei caseggiati, l’Aler risponde con un ritornello che, ormai, conosciamo a memoria: hanno esaurito il budget di spesa – scrivono Giuseppina Gipponi, Carla Tosi, Barkha Burkey, Ilaria Chiodo, Hafid Mohammed, Elda Piloni, Lajhar Abdel Kaber, Francesco Giavardi, Enrico Fardella, Stelvio Locatellie Mario Lottaroli –: informiamo l’Aler che anche il nostro budget di spesa si sta esaurendo, eppure continuiamo a pagare l’immeritato canone d’affitto che si avvicina sempre più a quello del mercato privato».

Il Comitato ha parlato con i residenti dei quartieri di San Bernardino (in particolare coloro che vivono nelle palazzine di va Vittorio Veneto e via Enrico Martini), Ombriano (il complesso di edifici di via Pagliari) e appunto Santa Maria della Croce (piazza Di Rauso e via Edallo). «Abbiamo rilevato i problemi di sempre: porte ed infissi da sostituire, infiltrazioni di acqua dalle grondaie, termosifoni da sostituire, scale da tinteggiare. Tutti lavori da effettuare che negli anni sono stati ripetutamente, ma inutilmente, segnalati dagli inquilini». L’assessore al Welfare del Comune, il vicesindaco Michele Gennuso è stato relazionato su tutto il lavoro svolto dal comitato.

«In aggiunta ai problemi strutturali – concludono componenti del gruppo di residenti – abbiamo inoltre segnalato che, nei quartieri in questione, ultimamente si sono verificati atti di vandalismo e ripetuti schiamazzi notturni che mettono a rischio la serenità e la convivenza civile dei residenti. Per questo serve la presenza, non una tantum, delle forze dell’ordine. A Crema sono più di 900 le famiglie che abitano nelle case pubbliche di proprietà dell’Aler o del Comune».

In queste aree che presentano problemi di degrado, da tempo il Comune portata avanti una serie di iniziative di rinascita e di coinvolgimento degli inquilini – promosse dalla co-progettazione con cooperative sociali – per cercare di migliorare la convivenza e del rispetto delle regole.


«I residenti – concludono dal comitato – chiedono attenzione e rispetto, non solo per il loro rilevante numero. Per affrontare e risolvere questi problemi continueremo la nostra opera di denuncia e sollecitazione e chiediamo di essere ricevuti al più presto dall’assessore Michele Gennuso».

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