Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

AMBIENTE E TERRITORIO

Agnadello, intrusi nella piazzola ecologica: arrivano le telecamere

Il nuovo impianto di videosorveglianza verrà collocato al centro di raccolta dei rifiuti comunale

Gianluca Maestri

Email:

redazione@laprovinciacr.it

01 Novembre 2021 - 05:10

Agnadello, intrusi nella piazzola ecologica: arrivano le telecamere

L’assessore Giuseppe Rovida e l'ingresso della piazzola

AGNADELLO - Porre un deterrente, se non proprio uno stop, alle intrusioni nella piazzola ecologica. Questo lo scopo del nuovo impianto di videosorveglianza che verrà collocato al centro di raccolta dei rifiuti comunale, situato nella zona artigianale del paese.

Con determina del sindaco Stefano Samarati in qualità di responsabile del servizio di polizia locale, il Comune ha acquistato l’impianto per il sito di via Rivolta dalla ditta Italsinergie di Cremona, per una somma di 2.170 euro più le spese dell’installazione del palo e della predisposizione delle canalizzazioni che sono a carico delle casse municipali.

«Questo è un primo step – spiega l’assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica Giuseppe Rovida - per l’ampliamento della videosorveglianza sul territorio comunale. Purtroppo in piazzola ecologica a volte si verificano delle intrusioni indesiderate, che avvengono non solo la sera tardi o durante la notte ma anche in varie ore del giorno, ad esempio nel tardo pomeriggio. I malintenzionati scavalcano la recinzione e si dirigono su determinati tipi di materiale: di solito vengono portati via del ferro, dell’acciaio e dell’alluminio. A volte queste persone si concentrano anche sul cassone dei rifiuti RAEE (quelli provenienti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, che devono essere trattati in maniera speciale) e persino sui motori dei frigoriferi. A proposito di questi ultimi, ad esempio, se vengono ritirati con il motore ancora compreso il Comune non paga; senza il motore invece l’ente paga una certa somma per lo smaltimento. Non ci viene portato via chissà che cosa, e per fortuna la piazzola non è mai stata oggetto di vandalismi (a parte quando gli ignoti hanno provato a sfondare un cassone) ma resta il fatto che si tratta di un comportamento non ammissibile. Qualcosa va fatto. Le fototrappole e le telecamere esistenti non sono abbastanza, perché le immagini che producono non risultano abbastanza nitide e si limitano a farci capire a che ora avvengono le intrusioni; ecco perché abbiamo pensato ad un nuovo impianto, di ultima generazione».

La piazzola ecologica comunale, che si estende su una superficie di 2.300 metri quadri, è stata realizzata all’inizio degli anni duemila, come standard qualitativo a beneficio della comunità agnadellese derivante dall’insediamento, in zona artigianale della logistica ex TNT ed ha preso il posto della vecchia piazzola ecologica di via Berinzaga che era situata dove adesso c’è la scuola elementare.

Attualmente gli ingressi ed il suo utilizzo sono disciplinati da un regolamento che è stato approvato dal consiglio comunale nel marzo del 2020. La custodia è affidata ai volontari dell’associazione Giovanni Boschiroli di Agnadello. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400