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CREMONA

In via dei Bombici un nuovo "salotto nel verde"

Presentato il complesso residenziale realizzato da Findonati: 243 nuovi alberi e bassa cementificazione

Giacomo Guglielmone

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gguglielmone@laprovinciacr.it

24 Ottobre 2021 - 05:50

In via dei Bombici un nuovo "salotto nel verde"

CREMONA - Un’altra porzione di città che nasce all’insegna della sostenibilità, del basso impatto ambientale, dell’empatia con la natura. È un modello all’avanguardia, destinato ad essere replicato, il nuovo insediamento Mil Flores di via dei Bombici, di fatto un prolungamento di quella via, dove sono sorte quattro palazzine, ma anche parcheggi, cortili e la riorganizzazione di un’importante area verde, tutto realizzato da Findonati, il gruppo guidato da Nicola Massera. L’area è quella che si trova a breve distanza da via Novati e da via Giuseppina. Ieri mattina, l’inaugurazione ufficiale, alla presenza di autorità, residenti e della gran parte di coloro che hanno progettato e seguito la realizzazione.

Prima del taglio del nastro, ad opera del vice sindaco Andrea Virgilio, il geometra Aldo Gazzina, responsabile dell’ufficio tecnico Findonati, ha illustrato gli elementi salienti del nuovo complesso residenziale, poi visitato da tutti i presenti dopo un altro passaggio simbolico: la piantumazione di un albero e la distribuzione, ai residenti, delle chiavi di accesso all’area verde e di altri arbusti da piantare lì nei prossimi giorni. Gazzina ha anche ricordato le polemiche che hanno accompagnato l’avvio del progetto per i tredici platani tagliati.  «Noi abbiamo valutato se e come intervenire tenendo sempre presente il verde, che è centrale nel progetto. Abbiamo abbattuto tredici platani, è vero. Ma ne abbiamo ripiantumati 10 sulla nuova strada, 49 nel perimetro del nuovo parcheggio, 19 all’incrocio con via Flaminia, 37 nei giardini condominiali insieme a 110 arbusti da fiore e 650 metri di siepe sempreverde. In totale ci sono nuove 115 piante di alto fusto. In più nell’area verde adibita a parco botanico abbiamo piantato altre 128 tra piante e arbusti. In tutto 243 nuove piante». Numeri che dicono tutto.

Hanno lasciato il segno anche le parole di Vincenzo De Palma, responsabile vendite e interior designer, che nel presentare la piantumazione ha evidenziato l’attenzione per la natura, che si tramuta in un elevato tenore di vita per chi lì ci abiterà, un equilibrio anche frutto della decisione di realizzare opere fatte per aumentare la convivialità. Orgoglioso, a giusto titolo, il titolare della Findonati, Nicola Massera, dalle cui parole emerge la notevole soddisfazione per aver portato a termine un intervento di assoluto rilievo malgrado le tante difficoltà legate a quello che è capitato, a tutti i livelli, nel corso degli ultimi venti mesi, segnati dalla pandemia. «Si tratta di un intervento a bassa cementificazione con una grande attenzione al verde. Abbiamo realizzato un parco di 15 mila metri quadrati che appartiene al Gruppo ma che verrà dato in dotazione agli abitanti. In pratica, più che palazzi sono ville. Le difficoltà sono state tante, anche legate alle polemiche che hanno accompagnato l’avvio del progetto. Ma noi crediamo nella correttezza e nell’onestà, che sono il nostro tratto distintivo. Siamo a Cremona da generazioni e non abbiamo mai fregato nessuno».  

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