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CREMONA. DISSERVIZIO

Anziana resta senza gas, contatore chiuso

Sui social scoppia il caso (ora risolto): «E se fossimo stati in inverno?» A2A: «Colpa di un disguido postale»

Elisa Calamari

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redazioneweb@laprovinciacr.it

22 Ottobre 2021 - 05:00

Anziana resta senza gas, contatore chiuso

CREMONA -  Una 80enne residente in città si è vista sigillare il contatore del gas per un presunto debito di 140 euro con la società erogatrice del servizio, ma la donna ha assicurato di non avere mai ricevuto né le bollette in questione né la raccomandata di messa in mora con avviso di interruzione dell’erogazione: per A2A il disagio potrebbe essere imputato a disservizi postali. La situazione è comunque stata risolta nell’arco di pochi giorni, anche con l’aiuto dei vicini di casa che hanno supportato l’anziana, ma sembra che casi simili abbiano riguardato altri utenti.

Infatti al post-denuncia sul caso, pubblicato su Facebook, sono seguiti i commenti di cittadini che condividono o hanno condiviso la stessa inspiegabile interruzione del servizio. «E se fossimo stati in pieno inverno, l’80enne sarebbe rimasta al freddo?», si chiede il cittadino che ha aiutato la donna e sollevato la questione.

Abbiamo girato la domanda proprio alla società A2A che si occupa della fornitura. La quale spiega in dettaglio la procedura, ma anche come un cittadino deve comportarsi in casi come questi. «È possibile che si siano verificati dei disservizi postali – spiega l’ufficio stampa in relazione all’episodio di Cremona –: laddove vi sia un ritardato pagamento o delle spese di sollecito, a fronte di verifiche puntuali, A2A storna eventuali addebiti per interessi di mora. L’interruzione di fornitura invece avviene dopo regolare intimazione formale comunicata con raccomandata, concedendo ai clienti ulteriori 40 giorni per il pagamento. La società è a disposizione per verificare ed approfondire i casi specifici».

Nel caso dell’anziana non sarebbero stati recapitati né le bollette né gli avvisi, aspetto che fa pensare ad un problema di recapito più serio del previsto. Ma anche per aggirare queste situazioni, «A2A propone ed incentiva, al fine di agevolare la comunicazione con il cliente, l’adesione al servizio bollett@mail che permette di ricevere la bolletta in formato digitale direttamente nella casella di posta elettronica il giorno stesso dell’emissione. Tale modalità di ricezione è attivabile gratuitamente, indipendentemente dalla modalità di pagamento prescelta».

In caso di persone anziane, possono essere incaricati i familiari più giovani. Inoltre A2A mette a disposizione diversi canali di contatto per interloquire direttamente con il personale e ricevere chiarimenti ed informazioni. Ma anche per risolvere tempestivamente le problematiche, proprio come avvenuto per fortuna nel caso dell’80enne.

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