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GINNASTICA

"Così miglioriamo il respiro dei guariti dal Covid"

Una trentina i pazienti trattati da Gaia Freri: il lavoro sui polmoni consente di tornare a una vita del tutto normale

Antonio Guerini

Email:

aguerini@laprovinciacr.it

20 Ottobre 2021 - 05:50

"Così miglioriamo il respiro dei guariti dal Covid"

CREMA - Il dopo Covid-19, ovvero la ripresa fisica, passa inevitabilmente dal riacquisto della piena funzionalità respiratoria. E qui entrano in gioco anche la fisioterapia e la ginnastica, entrambe, ovviamente, appropriate, studiate su misura del paziente. Gaia Freri, 37 anni, laurea in Scienze motorie in tasca, al lavoro nel Relaxation Studio Pilates di Crema, testimonia che circa una trentina di pazienti guariti dal Covid hanno seguito specifici corsi nello studio di via XX Settembre.
La premessa che la professionista fa è fondamentale: «Il mio lavoro viene svolto in stretta sinergia con la fisioterapista, in particolar modo da Claudia Aresi, e tutti noi collaboriamo sempre con figure sanitarie». Come dire che nulla viene lasciato al caso. Dal paziente che presenta «semplici» problemi posturali a chi è reduce dal Covid, il percorso che viene seguito è identico dal punto di vista dell’anamnesi.

RESPIRAZIONE: LA CHIAVE

«È, diciamo, normale — spiega Gaia Freri — che chi è reduce dal Covid abbia i polmoni in sofferenza. E noi lavoriamo sempre, anche nell’affrontare e risolvere altri problemi, sulla respirazione, che è fondamentale. Quindi, in un certo senso, è inclusa. Con le persone che hanno combattuto contro il Covid possono esserci delle complicazioni, legate all’affaticamento. Dobbiamo quindi regolarci di conseguenza e programmare diverse sedute». E qui entra in gioco, non ultimo, il fattore assembramento. La ginnastica viene garantita a piccoli gruppi di persone, così come previsto dalla norme anti contagio. E quindi i tempi possono ulteriormente allungarsi. Ma quel che conta è il risultato, che è positivo.

RIEDUCAZIONE "TOTALE"

E ci sono anche i ‘compiti a casa’, che tuttavia non sempre possono essere svolti. «Ci sono specifici esercizi che consigliamo di eseguire anche a casa, altri assolutamente no, perché vanno fatti sotto stretta sorveglianza». Dal Covid alle patologie ‘normali’, quelle che ormai affliggono centinaia di persone. Le ore passate in ufficio, seduti davanti a un computer e con una postura scorretta. «Si tratta di rieducare il corpo e di assumere una posizione corretta soprattutto da seduti. Si tende, ad esempio, ad accavallare le gambe. Ecco, noi interveniamo per rieducare appunto il corpo, ma va fatto per tempo. Cioè, prima ci si rivolge a uno specialista e, può sembrare una banalità, prima il problema si risolve. Perché un conto è trattare contratture muscolari che si sono originate da poco, un altro è intervenire su quelle che sono lì da un po’, magari da troppo tempo». 

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