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CASALMAGGIORE. DAL 30 OTTOBRE

San Carlo, fiera dei volontari e del mangiar bene

Comune e Pro loco hanno presentato l’evento sottolineando il ruolo delle associazioni coinvolte. Tramite l’App «Casalma» sarà possibile prenotare i tortelli di zucca e il cotechino per l’asporto

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

16 Ottobre 2021 - 15:54

San Carlo, fiera dei volontari e del mangiar bene

La Fiera di San Carlo in una foto d'archivio

CASALMAGGIORE - Con i suoi appuntamenti culturali, gastronomici, di intrattenimento e riflessione, quest’anno torna la Fiera di San Carlo, a cura del Comune di Casalmaggiore e della Pro loco.

«Si inizierà sabato 30 ottobre per arrivare a giovedì 4 novembre», ha spiegato questa mattina in sala consiliare il sindaco Filippo Bongiovanni affiancato da Liliana Cavalli, presidente della Pro loco. «Siamo già stati in Prefettura per il piano di sicurezza, che ha ricevuto apprezzamenti, e ora attendiamo la visita dei vigili del fuoco per le ultime verifiche.

casalmaggiore

Liliana Cavalli e Filippo Bongiovanni

LA MANIFESTAZIONE. Quest’anno, oltre alle misure di safety e security, va assicurato il rispetto delle normative anti Covid. Ci sarà il luna park, solo con le attrazioni storiche ma senza la giostra novità, perché abbiamo preferito distanziare di più le attrazioni e consentire una maggiore quantità di persone nell’area fiera, estesa per 16 mila metri quadrati con una capienza massima di 4 mila persone.

Non vi sarà controllo del Green pass all’ingresso, ma solo a discrezione delle forze dell’ordine. I varchi saranno presidiati dai volontari della protezione civile, dell’associazione bersaglieri, dei carabinieri in congedo e dei Sikh, che ringrazio, così come la Polizia locale e l’ufficio tecnico, con Laura Cortellazzi e Simone Cadenazzi, che hanno svolto un lavoro splendido».

Oltre ai vigili urbani, saranno impegnati i carabinieri, saltuariamente la guardia di finanza e saranno presenti un presidio di sicurezza dei vigili del fuoco e due autoambulanze della Croce Rossa. La viabilità sarà modificata.

CIBO IN PIAZZA. Un grande e atteso ritorno sarà quello della «Sagra del cotechino e del blisgòn», che giunge alla 23esima edizione. «Grazie alla disponibilità di don Claudio Rubagotti e don Arrigo Duranti, che ringraziamo – dice la Cavalli —, la sagra si terrà nei locali riscaldati dell’oratorio Maffei, con più stanze a disposizione rispetto al passato. Per evitare di creare file, sarà introdotto un nuovo sistema di ordinazione».

APP CASALMA. Superati i controlli del Green pass e della misurazione della temperatura, ci si andrà a sedere al tavolo, si sceglieranno i piatti su un foglio e poi una sola persona per gruppo o compagnia andrà alla cassa a pagare per tutti. Dalla cassa le ordinazioni partiranno per la cucina e i piatti saranno portati al tavolo direttamente dai ragazzi del corso per operatore della ristorazione della Fondazione Santa Chiara.

Sarà possibile anche l’asporto, in una postazione separata, e si possono già effettuare le prenotazioni tramite la nuova App «Casalma» o scrivendo una e-mail a info@prolococasalmaggiore.it.

I tavoli saranno distanziati e saranno effettuate le sanificazioni non appena saranno liberati i tavoli». Sarà disponibile un ampio parcheggio e sarà allestita una pesca di beneficenza. «Un grazie a tutti i volontari».

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