Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CORONAVIRUS. IL LAVORO

Green pass: è «caccia» all’ultimo tampone

Farmacie sotto assedio: circa sessanta quelle che assicurano i test

La Provincia Redazione

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

14 Ottobre 2021 - 20:04

Green pass: è «caccia» all’ultimo tampone

CREMONA -  Per le farmacie provinciali oggi è stato il giorno dell’assalto: la stima di Federfarma Cremona, in particolare della presidente Rosanna Galli, è che si siano raggiunti i 3.000 tamponi al giorno effettuati nelle circa 60 rivendite che garantiscono questo servizio.

«Ci sono farmacie che ne fanno 20-30, altre che arrivano a 100. Tutti stanno producendo il massimo sforzo, nella nostra provincia, come nel resto della Regione, dove sono 1.300 i punti tampone, e in Italia con 10 mila realtà – sottolinea Galli –: ribadisco però quanto ho già detto nei giorni scorsi. A questi ritmi il sistema non regge, c’è gente che passa da noi (la presidente è titolare della farmacia di via Bissolati) alla disperata ricerca di un posto per fare il test dopo essere già stata respinta in altri tre o quattro posti. Insomma, ci sono molte persone che rischiano domani o nei prossimi giorni di non poter andare al lavoro». 

Oltre questi ritmi per noi operatori del settore è impossibile andare. Abbiamo anche il resto del lavoro da seguire

Galli da settimane raccomanda ai clienti non vaccinati di prenotare la prima dose. «Qualcuno mi sta dando retta. C’è chi ha fatto delle riflessioni sulle difficoltà di andare avanti mesi a dover affrontare almeno tre tamponi ogni settimana. Uno stress, con il costante timore di non trovare posto, ma anche una spesa non indifferente».

Non è da escludere che dopo queste pesanti difficoltà nel prenotare il tampone, altri non vaccinati si aggiungano. Ciò ridurrebbe la pressione sulle farmacie provinciali, stante la diminuzione di persone che hanno bisogno del test per ottenere il certificato verde. La situazione andrà verificata nei prossimi giorni. Già domenica, con la stragrande maggioranza delle farmacie chiuse, potrebbe davvero esserci una penuria importante di tamponi.

«Oltre questi ritmi per noi operatori del settore è impossibile andare – conclude Galli –. Abbiamo anche il resto del lavoro da seguire, una farmacia non può certo chiudere e dedicarsi solo ai test».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400