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TORRE DE' PICENARDI

Microcredito, supporto economico a chi è in difficoltà

Il fondo si auto-alimenterà: quando inizierà la restituzione del prestito, si libereranno risorse da ridestinare

Fabio Guerreschi

Email:

fguerreschi@laprovinciacr.it

14 Ottobre 2021 - 05:40

Microcredito, supporto economico a chi è in difficoltà

TORRE DE' PICENARDI - Torna l’iniziativa del microcredito, lo strumento di sviluppo economico che permette l’accesso ai servizi finanziari alle persone in condizioni di difficoltà. Un’alleanza tra pubblico e privato che permette un aiuto concreto alle tante persone messe in ginocchio prima dalla crisi economica e poi dalla pandemia. L’atto formale di riavvio dell’iniziativa è stato firmato ieri mattina in municipio a Torre de’ Picenardi. Presenti il sindaco Mario Bazzani, l’assessore Franco Potabili Bertani, il capo distretto della Cassa Padana Credito Cooperativo Italiano Fabio Tambani, il responsabile della filiale di Torre Gianpaolo Anadotti, il presidente dell’associazione torrigiana «Insieme per la vita» Pasqualino Fieschi, il presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili Leopoldo Oneta.

Un’iniziativa solidale che Torre ha già sperimentato con successo dal 2012 al 2020. Ora riparte con una nuova convenzione e con «Insieme per la vita» come referente principale. «Siamo una banca di poche parole e molti fatti — ha esordito Tambani —. Per questo ringraziamo il Comune e le associazioni che partecipano a questo progetto. Un’iniziativa che ci trova in perfetta sintonia. Anche noi abbiamo sempre condiviso questi valori e ruoli di impatto e di attenzione verso il territorio e quello di veicolare un messaggio di solidarietà. La nostra banca, per storia e Dna, porta avanti, da sempre, il concetto di collaborazione sul territorio se trova l’ambiente adatto. In questo caso l’abbiamo trovato e così si rinnova un impegno e un valore che ci unisce: aiutare chi ha bisogno». 

L’aspetto tecnico dell’accesso al microcredito è stato spiegato da Anadotti: «I finanziamenti andranno da 500 a 3 mila euro sul periodo dei 36 mesi. L’istituto applicherà un tasso di interesse dell’1% e non ci sarà nessuna spesa. Non ci saranno neppure le penali di estinzione anticipata. La documentazione per analizzare l’erogazione del prestito ci arriverà da Insieme per la vita». E dietro il lavoro dell’associazione torrigiana c’è quello dell’assistente sociale del Comune di Torre Linda Bruschi, che analizzerà i casi e diventerà la garante delle situazioni di difficoltà delle persone. Il pacchetto di aiuti — formati dai fondi messi da Comune, enti, associazioni e privati — è di circa 20 mila euro e l’originalità del meccanismo è quello di un fondo che si auto alimenterà. Quando inizierà la restituzione del prestito ricevuto, si produrranno e si libereranno risorse per poter concedere altri prestiti.

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