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LA STORIA

Paderno, riparte con un volo in cielo la nuova vita di Elia

Il 26 settembre, Bacciocchi è diventato campione italiano di paracadutismo. Lo stesso giorno, 17 anni prima, ha rischiato di morire

Luca Ugaglia

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redazione@laprovinciacr.it

13 Ottobre 2021 - 05:45

Paderno, riparte con un volo in cielo la nuova vita di Elia

Elia Bacciocchi durante un lancio col paracadute

PADERNO/SESTO - Come «regalo» di compleanno al padre, Elia Bacciocchi diventa campione italiano di paracadutismo lo

Elia rimane in coma cinque giorni, ma alla fine ce la farà e dopo una lunga riabilitazione tornerà a fare una vita normale

stesso giorno in cui diciassette anni prima, per ironia della sorte, ha rischiato di morire. Ecco perché sul calendario di famiglia il 26 settembre lo devono scrivere a caratteri cubitali. Non solo perché spegne le candeline papà Paolo, apprezzato carrozziere a Sesto e noto paracadutista, ma per il fatto che nel 2004 il destino ha portato in casa angoscia e disperazione. Tutto comincia, per l’appunto, quel lontano 26 settembre quando Elia, che da papà ha ereditato proprio la passione del volo si schianta in auto sull’autostrada: è gravissimo, i medici ce la mettono tutta ma il rischio che il suo cuore si fermi per sempre a soli 23 anni è molto alto e dunque servono anche tante preghiere. Elia rimane in coma cinque giorni, ma alla fine ce la farà e dopo una lunga riabilitazione tornerà a fare una vita normale. Oggi e sempre il 26 settembre, proprio per un capriccio (stavolta benvoluto) del destino, il quarantenne è diventato con i suoi compagni di squadra del gruppo Skyteam di Cremona, campione italiano di questo sport estremo nella categoria intermedi. "Quel giorno del 2004 – racconta il quarantenne - stavo tornando da Verona dopo aver fatto i lanci, all’altezza di Manerbio ho urtato un carro attrezzi fermo sulla corsia di emergenza e mi sono disintegrato; mi hanno tolto la milza, ho avuto ferite gravissime e ho rischiato di morire; quest’anno, per uno scherzo del destino, proprio il 26 settembre a Fano, io e la mia squadra abbiamo vinto il campionato italiano della categoria intermedi, che è un po’ come la serie B del calcio, nella specialità dei Relative Work: in soli 35 secondi devi comporre delle figure in cielo che ti assegnano i giudici, più ne fai più punti prendi".

INTERVISTA COMPLETA SU LA PROVINCIA DI MERCOLEDI' 13 OTTOBRE 2021

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