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SCONTRO POLITICO

Vescovato, negato l'uso gratuito della palestra alla Uisp: polemica

Per il corso di ginnastica dolce. Bonfanti: "Decisione contro l'ex amministrazione". Conti: "Equità di trattamento"

Serena Ferpozzi

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serena.ferpozzi@gmail.com

06 Ottobre 2021 - 05:55

Vescovato, negato l'uso gratuito della palestra alla Uisp: polemica

Maria Grazia Bonfante e il sindaco Gianantonio Conti

VESCOVATO - Corso di ginnastica dolce, il comune non concede l’uso gratuito della palestra alla Uisp. Ed è subito scontro tra maggioranza e minoranza. Da un lato il capogruppo dell’opposizione Maria Grazia Bonfante non ci sta. «Un incaricato dell’unione italiana sport per tutti – spiega l’ex primo cittadino – aveva concordato con il sindaco il patrocinio per continuare, nella palestra di via Primo Maggio, il corso di ginnastica dolce attivo da un quinquennio. L’amministrazione ha divulgato la locandina con lo stemma del comune come se fosse ancora promotrice dell’iniziativa, ma non ha concesso l’uso gratuito della palestra, come avviene per iniziative di questo tipo caldeggiate dall’Ats Valpadana e che il comune è tenuto a promuovere per contrastare e rallentare le fragilità legate all’età grazie ad una attività preventiva ed adattata. Di nuovo un annullamento di decisioni prese della precedente amministrazione senza neppure ritenere di dover dare una motivazione». Nella delibera di giunta si trova scritto che «è stato ritenuto inopportuno reiterare l’utilizzo gratuito della palestra per questa attività e che l’uso della struttura per la ginnastica dolce è assoggettata al normale pagamento della relativa tariffa».

LA REPLICA DEL SINDACO

E’ il primo cittadino Gianantonio Conti a spiegare i motivi di questa decisione che a prima vista potrebbe sembrare impopolare ma che, secondo la maggioranza, si pone nel solco dell’equità di trattamento. «Tengo a precisare che in qualità di sindaco non ho concordato per quest’anno nessun patrocinio e non ho incontrato né personalmente né telefonicamente nessun incaricato Uisp. L’unione italiana sport per tutti ha formulato regolare richiesta nella quale non si chiede nessun patrocinio né gratuità. La giunta ha deliberato e accolto la richiesta. Come le altre attività che avvengono all’intero delle strutture comunali indipendentemente dal tipo di società, abbiamo chiesto che venga corrisposto il costo orario per l’utilizzo della palestra. Il corso è regolarmente partito (sono più di 30 le persone iscritte, ndr) e non risulta al momento nessun problema. Con Uisp, come con tutte le associazioni ludico-sportive riconosciute che a vario titolo utilizzano gli spazi comunali, i rapporti sono fondati sulla collaborazione, sulla stima e sul rispetto reciproco. Il tutto è agli atti del comune e non fonte di un ‘sentito dire’. Se vi sono dei problemi, a nessuno è mai stato negato un confronto».

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