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CREMONA

Al Campo Livrini, 25 anni dopo, l'emozionante ricordo di Fedele Rossetti

Il 4 ottobre 1996 l'allora presidente Uisp morì d'infarto mentre  tagliava l’erba e segnava le righe per far giocare i ragazzi

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

03 Ottobre 2021 - 14:57

Al Campo Livrini, 25 anni dopo, l'emozionante ricordo di Fedele Rossetti

CREMONA - Era il 4 ottobre del 1996, quando al Campo Livrini - il campo di calcio che si trova di fronte alle Colonie Padane - l'allora presidente della Uisp, Fedele Rossetti, stava tagliando l’erba e segnando le righe del campo per consentire ai suoi ragazzi di giocare per il campionato amatoriale della UISP. Lo aveva fatto molte altre volte, perché lo sport era la sua grande passione e sapeva bene quanto lo sport fosse importante per i ragazzi. Ma quel tragico giorno, un improvviso malore se lo portò via. Ieri pomeriggio al Campo Livrini si è tenuta una piccola cerimonia per ricordare Fedele Rossetti, che su quel campo 25 anni fa morì d’infarto. Dieci anni dopo da quel fatale avvenimento, un gruppo di amici chiese e ottenne che quel campo fosse intitolato a Rossetti dal Comune di Cremona.

Gli amici di Fedele Rossetti ieri al Campo Livrini

Lo stesso gruppo di amici fece poi posare un cippo in memoria. Quello stesso gruppo di amici, a 25 anni di distanza, ha fatto restaurare il cippo, posato un mazzo di fiori, prodotto un cartoncino commemorativo e si è ritrovato per ricordarlo. Erano presenti l’assessore allo sport del Comune Luca Zanacchi, i dirigenti UISP, Mimmo Dolci in rappresentanza della Camera del Lavoro. Marco Turati, architetto e voce della storica rock band Diskanto, ha tenuto un breve intervento.

La cerimonia di intitolazione del campo a Fedele Rossetti nel 2006

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