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Schiamazzi a Ombriano, «coprifuoco» prorogato

Resta in vigore l’ordinanza: multe confermate per i trasgressori

La Provincia Redazione

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01 Ottobre 2021 - 06:10

Schiamazzi a Ombriano, «coprifuoco» prorogato

CREMA - L’estate è finita, ma non il rischio che gli schiamazzi notturni disturbino la quiete dei residenti di Ombriano. Per questo motivo il sindaco Stefania Bonaldi ha deciso di prorogare per un altro mese, la doppia ordinanza che vieta lo stazionamento notturno in due zone del quartiere di Ombriano: le aree delle vie Pandino e Rossignoli, oltre al sagrato della parrocchiale e a via Chiesa.

Il precedente provvedimento, adottato in piena estate, è infatti scaduto ieri. Era stato emanato dopo le proteste dei residenti per il caos notturno nelle due zone. Resta dunque in vigore il divieto, valido tutti i giorni dalla mezzanotte alle 6, di stazionamento notturno. Non è concesso nemmeno fermarsi a chiacchierare.

Negli anni scorsi questa ordinanza era stata promulgata, sempre in estate, solo per via Chiesa, nell’area davanti al negozio Shop24 ore, dotato di distributori automatici di bevande calde.

Per chi non rispetterà il dispositivo del Comune, si profila una multa di 50 euro. Dei controlli continueranno ad occuparsi le forze dell’ordine, compresa la polizia locale, comandata da Dario Boriani. A fine mese, l’amministrazione valuterà come procedere. Con l’attività scolastica a pieno regime e le serate che via via si fanno più fresche, il numero di giovani che rimangono fuori casa sino a tarda ora tende naturalmente a diminuire. Fanno ovviamente eccezione i fine settimana, specialmente il venerdì e il sabato sera.

L’obiettivo del Comune è quello di continuare tutelare il riposo dei residenti, prevenendo nel contempo vandalismi e abbandono di rifiuti. Schiamazzi e maleducazione, questi i problemi segnalati nei mesi scorsi da chi vive nelle zone interessate dall’ordinanza. Una fetta del quartiere finita sotto scacco per colpa di poche decine di persone, non solo giovani, che non rispettano le regole della convivenza civile.

Addirittura, in mancanza di ritrovi per fare notte fonda ballando, c’è stato chi ha trasformato il sagrato della chiesa o il parcheggio con annessa area verde di via Pandino, in una discoteca a cielo aperto. Auto in sosta una a fianco dell’altra, poi radio accese e via con il divertimento.

La misura prorogata, ricalca, anche in termini di sanzioni, quella ancora in vigore nell’area della palestra all’aperto e della passerella ciclo pedonale Bettinelli di via IV Novembre. Un’altra zona critica della città, per quanto riguarda gli schiamazzi notturni e il disturbo della quiete pubblica.

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