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Violenza di genere, più vicini alle donne: patto Soroptimist-Polizia

Consegnato il kit per raccogliere sul territorio le testimonianze delle vittime di abusi

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

27 Settembre 2021 - 16:36

Violenza di genere, più vicini alle donne: patto Soroptimist-Polizia

GUSSOLA - Il Soroptimist Club Terre dell’Oglio Po, questa mattina, durante il mercato settimanale, in concomitanza con la presenza di un gazebo della Polizia di Stato allestito per la distribuzione di materiale contro la violenza di genere, ha consegnato agli agenti, alla presenza del questore Carla Melloni, un kit informatico audio-video mobile per la raccolta delle denunce.

Si tratta della seconda azione del club dopo l’inaugurazione, avvenuta giovedì scorso, di una sala audizioni protette al comando carabinieri di Viadana. «L’attività — ha spiegato la presidente del sodalizio, Irma Pagliari — ci è stata suggerita da Monica Poli, presidente del Soroptimist Club di Cremona, e fa seguito all’analoga azione di numerosi club italiani che hanno donato alle forze dell’ordine questo kit informatico. Si tratta di un sistema che consente alla polizia di raccogliere in un modo più agevole la testimonianza delle vittime, in modo da ricreare ‘Una stanza tutta per sé’ mobile e operativa là dove serve. Ci auguriamo che possa essere un valido aiuto».

kit

Il questore ha ringraziato in modo sentito «non solo da parte della polizia, ma anche di tutti coloro, siano essi operatori o fruitori, che potranno servirsi di questo strumento. Un dispositivo – ha sottolineato la Melloni — che consentirà di ricevere le denunce in un contesto che consente alle persone di aprirsi più facilmente. Grazie al Soroptimist abbiamo due stanze attrezzate che abbiamo utilizzato più volte. Questi ambienti e questi strumenti sono naturalmente a disposizione anche dell’Arma dei carabinieri, con cui collaboriamo strettamente in modo proficuo».

Il questore ha sottolineato come la polizia periodicamente raggiunga anche i centri più lontani dalla città: «Lo facciamo per dire alle donne che noi, se hanno bisogno, ci siamo».

Il sindaco Stefano Belli Franzini si è associato ai ringraziamenti per il progetto: «Grazie al Soroptimist Club Terre dell’Oglio Po perché risponde a una esigenza reale, purtroppo, e grazie alla Polizia di Stato per l’impegno che mette in campo anche arrivando nei piccoli centri come il nostro per far comprendere il lavoro che svolge. Un grazie generale alle forze dell’ordine che hanno sempre risposto alle nostre richieste con tempismo e professionalità».

La Poli ha rimarcato l’importanza di «creare una sinergia tra forze dell’ordine, privati, associazioni per tendere una mano alle donne vittime di violenza, per tranquillizzarle e indurle a sporgere denuncia».

Le indagini statistiche evidenziano la bassa percentuale delle donne vittime di violenza che denunciano e l’obbiettivo di questa iniziativa è proprio quello di far emergere questo problema. Il progetto dà un segnale su quanto l’attenzione e le iniziative concrete per i diritti delle donne e il contrasto alla violenza di genere siano elementi imprescindibili per contribuire a creare una società veramente inclusiva.

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