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Bergamonti, omaggio al campione di Gussola

Il celebre pilota Agostini ha inaugurato a Riccione il monumento alla memoria del compagno di scuderia: «Amico fraterno»

Davide Bazzani

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20 Settembre 2021 - 17:13

Bergamonti, omaggio al campione di Gussola

Angelo Bergamonti. Laura Bergamonti, Rosa Bergamonti, il sindaco di Riccione Renata Tosi, Giacomo Agostini, Mauro Guerrini

GUSSOLA - «È stata una emozione straordinaria vedere questa dimostrazione di affetto per il papà, considerato cittadino riccionese a tutti gli effetti». Laura Bergamonti, figlia di Angelo Bergamonti, commenta così il momento vissuto a Riccione, dove grazie a Comune e Moto club Misano Adriatico circuito «Simoncelli», in concomitanza con la prova del moto mondiale «San Marino», sul lungomare si è svolta una cerimonia con la dedica di una scultura e la sistemazione in un punto più alto del cippo monumentale già esistente, posto nel luogo in cui si svolgeva la gara della «Moto temporada», fino al 4 aprile 1971, giornata in cui Bergamonti perse la vita in seguito ad un incidente.

C’era anche Giacomo Agostini, 79 anni, il pilota più titolato nella storia del motomondiale, con i suoi 15 titoli mondiali conquistati, a rinnovare gli onori e l’amicizia per il campione gussolese. 

La presenza di Agostini, il più grande campione di tutti i tempi, destinato a restare insuperato, ci ha emozionato profondamente, come le sue parole e l’affetto dimostrato per mia mamma

«Il cippo – ricorda Laura — era stato collocato dall’ex sindaco Daniele Imola, ma l’attuale sindaco Renata Tosi ha voluto creare anche una stele monumentale che rendesse più chiara a tutti la figura di mio padre. E la presenza di Agostini, il più grande campione di tutti i tempi, destinato a restare insuperato, ci ha emozionato profondamente, come le sue parole e l’affetto dimostrato per mia mamma. Ha riconosciuto come la rivalità in pista tra lui e mio papà potesse accompagnarsi a sincera amicizia, rispetto e stima fuori dalle gare. Devo un grazie ai romagnoli così appassionati e al Motoclub Bergamonti, sempre presente e impegnato nel ricordo del papà. Mi permetto di esprimere rammarico per l’assenza della nostra amministrazione comunale».

Alla cerimonia erano presenti il sindaco, una rappresentanza del Bergamonti, con il presidente Giuseppe Pietralunga, Giulio Andreani, Sergio Soldi, Cesare Scappini, Renato Ottoni, Fabrizio Del Re e della famiglia del pilota, con la moglie Rosa e la figlia Laura.

L’evento fa parte del 50esimo del Motoclub Angelo Bergamonti, ricco di momenti commemorativi, novità e preparazione di eventi.

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