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CORONAVIRUS. LA PREVENZIONE

Stima dell'ATS: se tutti fossero vaccinati -83% di contagi e -95% di ricoveri

L’analisi dei dati sui non immuni. E tra i 40-59enni, anche una sola dose avrebbe scongiurato il 90% delle ospedalizzazioni

Bibiana Sudati

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redazioneweb@laprovinciacr.it

19 Settembre 2021 - 06:15

Vaccinazioni: se tutti fossero protetti meno casi e meno ricoveri

CREMONA - Se tutte le persone ancora non vaccinate in provincia di Cremona avessero ricevuto la doppia dose anti-Covid, tra loro si sarebbe registrato l’83% di casi in meno e sarebbe stato evitato il 95% dei ricoveri avvenuti dal 29 marzo ad oggi: è uno scenario che lascia intuire una possibile svolta eccezionale ed è quanto emerge dall’ultimo report elaborato da Ats Val Padana, che ogni settimana descrive la situazione nel territorio sulla base dei dati aggiornati.

[LEGGI I DATI]

Nello specifico, attraverso un calcolo molto sofisticato, l’analisi, riguardante l’efficacia dei vaccini sulla prevenzione del rischio e quindi sulla loro reale funzione di argine contro il dilagare della pandemia ormai guidata dalla variante Delta, è stata condotta per la prima volta sulle singole fascia di età. E così si nota, ad esempio, come tra la popolazione di età compresa tra i 40 e i 59 anni una copertura vaccinale completa avrebbe potuto evitare il 71% di casi di contagio e scongiurato il 90% dei ricoveri anche con una sola dose; percentuale che cresce e arriva rispettivamente all’81% e al 93% con la profilassi completa.

Numeri importanti anche tra i più anziani: - 86% di contagi e - 95% di ospedalizzazione nella popolazione a partire dai 60 anni in avanti.

«Abbiamo voluto misurare l’efficacia per andare a verificare nel dettaglio e in maniera più concreta l’effetto dei vaccini — afferma la dottoressa Linda Guarda, dell’Osservatorio epidemiologico di Ats Val Padana, la specialista che materialmente e settimanalmente redige il report —. Così abbiamo disegnato una proiezione di ciò che sarebbe potuto accadere se tutti fossimo vaccinati. Al contempo abbiamo messo in evidenza come già oggi anche chi non è vaccinato stia beneficiando della protezione da parte di chi ha già ricevuto il ciclo completo di copertura».

Non si tratta di valori assoluti ma di percentuali: tra parentesi è riportato il cosiddetto «intervallo di confidenza» ovvero l’intervallo di valori entro i quali si stima che cada, con un livello di probabilità prescelto, il valore vero di una variabile analizzata relativa all’intera popolazione.

«Ciò che ne è risultato è un valore molto preciso — spiega Guarda —. E si tratta della percentuale di casi o di ricoveri che si potevano evitare sui casi e ricoveri verificatesi nella realtà tra i non vaccinati se si fossero sottoposti alla profilassi durante questi sei mesi. Abbiamo differenziato ulteriormente il calcolo tra ciclo incompleto e ciclo completo. I risultati sono decisamente rilevanti».

E attestano, in modo quasi matematico, l’impatto frenante che la vaccinazione avrebbe sulla pandemia. Se, ad esempio, con la medesima lente fornita dal calcolo di Ats si paragonano le due prime settimane di settembre, si nota ancora di più l’occasione perduta: «Se tutte le persone non vaccinate fossero state vaccinate con ciclo completo - si legge nel documento di Ats - si stima che la settimana scorsa (il report è aggiornato al 12 settembre ndr) avremmo potuto contare 108 casi e 12 ricoveri in meno rispetto a quanto effettivamente osservato». Per sottrazione si sarebbero verificati solo 26 casi. «Tra l’altro se tutti fossimo vaccinati potremmo già godere dell’immunità di gregge - conclude Guarda -. Uno scudo potente. E i primi a guadagnarci sarebbero proprio i non vaccinati».

Tra i quali ci sono anche e soprattutto coloro che non possono ricevere il farmaco per motivi di salute. Non a caso, sempre stando al report, il numero maggiore di ricoverati nella seconda settimana di settembre ricade proprio nella categoria dei non vaccinati: «13 ricoveri su una popolazione che è circa un terzo di quella dei vaccinati con ciclo completo che conta invece solo 3 ricoveri. I tassi settimanali esplicitano come i non vaccinati abbiamo una probabilità di ammalarsi pari a 5 volte quella dei vaccinati con ciclo completo e una probabilità di essere ricoverati per Covid pari a 13 volte quella di chi ha completato l’iter vaccinale».

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