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Casalmaggiore nella morsa del degrado: «Cittadini ostaggio di incivili»

La consigliera propone una mozione per intensificare i controlli dei vigili nelle vie Centauro, Pozzi e Del Sale. Ma la maggioranza boccia il documento: servono solo i carabinieri

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

19 Settembre 2021 - 06:00

Casalmaggiore nella morsa del degrado: «Cittadini ostaggio di incivili»

CASALMAGGIORE - Tutti d’accordo, venerdì sera, in consiglio comunale sulla necessità di fare qualcosa per contrastare il degrado che nelle ore notturne si manifesta nella zona delle vie Centauro, Pozzi e Del Sale, ma con valutazioni diverse sui modi da utilizzare, tanto che la mozione sul tema presentata da Annamaria Piccinelli è stata alla fine respinta. A favore solo la consigliera di «Vivace e Sostenibile» e Mario Daina di Cnc, astenuto Gabriel Fomiatti del Listone, contraria la maggioranza. La Piccinelli chiedeva di prevedere un passaggio della polizia locale nelle ore serali per effettuare controlli ed estendere il giro notturno della vigilanza privata. Nell’illustrare il punto, ha letto la lettera a lei spedita da una residente di via Centauro che ha lamentato la presenza di «ragazzi dai 14 ai 17 anni che usano la via come pisciatoio», di «carta incendiata davanti alle porte, cassette della posta sfondate, bidoni del vetro rovesciati, sacchi della plastica presi a calci, portelloni dei contatori aperti, bottiglie di birra sparse ovunque». 

Carta incendiata davanti alle porte, cassette della posta sfondate, bidoni del vetro rovesciati, sacchi della plastica presi a calci, portelloni dei contatori aperti, bottiglie di birra sparse ovunque

Il sindaco Filippo Bongiovanni ha detto che il problema è annoso: «Ho incontrato Cesare Mori (uno dei cittadini che ha evidenziato i guai, nda) e abbiamo constatato che il problema si manifesta solo di notte: di fatto il periodo scoperto va dalle 20 alle 7. Lì c’è un’attività che anche di notte somministra cibo e bevande che poi, da parte di chi magari ha bevuto un po’ troppo, finiscono a terra, puntualmente poi raccolti alla mattina dai nostri operatori ecologici».

Il sindaco ha aggiunto che comunque l’attività del kebab può stare aperta anche 24 ore al giorno dopo la liberalizzazione Bersani. Che fare? Si punta all’uso di fototrappole, ma la vigilanza privata non può fare nulla perché interviene solo nel caso in cui scatti un allarme per un ingresso indesiderato in qualche edificio pubblico.

In caso di schiamazzi, l’unica soluzione è chiamare i carabinieri. A inizio ottobre si terrà un incontro pubblico con l’Arma per valutare eventuali proposte. Gabriel Fomiatti ha osservato che rendere decorose e meglio illuminate le vie può servire e ha espresso rammarico per la mancanza delle Gev.

Mario Daina si è detto deluso perché l’amministrazione comunale della sicurezza in campagna elettorale fece il suo punto qualificante e ora non si riesce a fermare i comportamenti incivili. Pierfrancesco Ruberti ha puntato l’indice contro l’eccesso di diritti che al giorno d’oggi finisce per legittimare qualunque comportamento, anche censurabile.

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