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CORONAVIRUS: LA SCUOLA

Tre giorni in aula e già scatta l'allerta: tre classi in quarantena

A casa i bimbi di una bolla della materna Montessori a Crema e due gruppi di elementari e medie a Castelleone

La Provincia Redazione

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15 Settembre 2021 - 20:00

Tre giorni in aula e già scatta l'allerta:  una classe è in quarantena

CREMONA - In quarantena una bolla alla materna di Crema e due classi a Castelleone (una alle medie e l’altra alle elementari paritarie): già scatta l’allarme contagio negli istituti della provincia.


A CREMA

Lo stop alla frequenza è stato disposto dall’Azienda tutela della salute Val Padana alla materna comunale Montessori di via Bottesini. Dagli uffici di piazza Duomo non sono stati forniti ulteriori dettagli su quale sia il gruppo di bimbi rimasti a casa. «Gli altri iscritti vanno regolarmente a scuola — specificano dall’assessorato guidato da Attilio Galmozzi —. L’Ats ha predisposto per i bambini frequentanti la bolla l’isolamento fiduciario fino giovedì prossimo. All’interno della sezione c’erano degli assenti e degli ambientamenti che devono ancora iniziare, dunque questi bambini possono frequentare. Inoltre, una delle due insegnanti non era a scuola, pertanto può rientrare subito in servizio. Questo significa che non è una chiusa una sezione, ma la specifica bolla dei bambini effettivamente frequentanti a contatto con la positività». 

A CASTELLEONE

Due casi anche a Castelleone: è risultato positivo al Covid uno studente delle medie dell’istituto comprensivo Piero Sentati e risulta in quarantena una classe dell’elementare paritaria Canossa. Da una parte e dall’altra sono scattati immediati i protocolli disposti dal ministero della Salute. La classe delle medie è stata posta in quarantena e ha iniziato a seguire le lezioni tramite didattica a distanza. Da quanto si è appreso, l’adolescente è asintomatico e salvo controindicazioni i compagni potranno riprendere posto in aula tra una settimana.


Il sistema di tracciamento e monitoraggio dei contagi, controllato da Ats, funziona esattamente come nello scorso anno

La quarantena dei compagni del soggetto positivo può essere di 10 giorni, con rientro dopo tampone molecolare o antigenico, oppure di 14 giorni senza obbligo di tampone

scolastico. «I laboratori di analisi dei tamponi — spiega Laura Rubagotti, referente per Ats per le scuole delle province di Cremona e Mantova — caricano l’informazione sulla positività sui flussi regionali. che ci inviano la documentazione entro le 24 ore». Spesso però funziona in maniera più rapida un secondo canale di comunicazione: «L’istituto scolastico viene avvisato della positività dell’alunno direttamente dai genitori, in quanto la famiglia ha firmato patto di corresponsabilità e dunque ha l’obbligo di segnalare al dirigente scolastico — continua Rubagotti —: da qui scatta la procedura standard di isolamento della classe. La quarantena dei compagni del soggetto positivo può essere di 10 giorni, con rientro dopo tampone molecolare o antigenico, oppure di 14 giorni senza obbligo di tampone. Se lo studente è vaccinato può tornare in classe dopo sette giorni, ma sempre con l’esito negativo del test. Evidente che questa terza opzione sia al momento appannaggio dei soli frequentanti le classi seconde e terze delle medie e le superiori, per il limite di età dei vaccini, che parte dai 12 anni in su. «Gli insegnanti della classe non vanno in quarantena in quanto utilizzano i dispositivi di sicurezza — prosegue Rubagotti — a meno a che loro stessi non ammettano di aver avuto contatti ravvicinati senza utilizzare in maniera corretta mascherine e le altre misure di prevenzione. Docenti e personale scolastico, che seguono la classe con il caso positivo, vengono comunque sottoposti a tampone».

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