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CASALMAGGIORE: CIMITERI NEL MIRINO

Vandali e ladri fra le tombe ad Agoiolo e Vicobellignano

Lapidi distrutte, busti spezzati, statue rubate, rotti i vetri delle luci votive e scoppia la rabbia dei cittadini

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

10 Settembre 2021 - 14:40

Vandali e ladri fra le tombe ad Agoiolo e Vicobellignano

AGOIOLO-VICOBELLIGNANO - Vandali e ladri in azione nei cimiteri di Agoiolo e Vicobellignano. La denuncia è stata fatta via social da una cittadina esasperata che nel camposanto di Agoiolo ha constatato come ignoti abbiano provocato danni ad alcune tombe e rubato statuette decorative posizionate sui marmi delle sepolture. In qualche caso sono stati rotti i vetri delle luci votive, in un altro caso è sparita una madonnina di bronzo. Purtroppo non è la prima volta che si verifica: anche in altre zone, periodicamente, sono avvenuti fatti simili che finiscono sempre per suscitare una forte indignazione popolare. «So cosa vuol dire – fa presente una signora –, a noi lo hanno fatto due volte a Viadana». C’è anche la testimonianza di un uomo: «Anche sulla tomba di mio padre e su quella dei miei nonni hanno tentato di rubare statuine religiose, poi, quando hanno visto che erano di resina sì sono limitati a romperle. È un periodo che vado spesso al cimitero, spero per loro di non beccarli sul fatto perché dopo che gli ho detto due parole chiamo i carabinieri». Un’altra donna parla del suo caso, quando ha voluto aggiungere un angioletto alla tomba di sua nipote, una statuetta di Cristo a suo papà e «vasi di fiori al mio bambino circa un mese fa. Che dire. Così fa veramente arrabbiare la cosa».


Ad essere preso di mira è soprattutto il cimitero di Agoiolo, negli ultimi giorni, ma non lontano qualche tempo fa è avvenuta la

Non fanno fatica a rubare in un cimitero, è una cosa scandalosa

stessa cosa: «Anche a Vicobellignano, purtroppo», conferma un residente. Le reazioni di fronte a questi atti sacrileghi sono molto severe. «Non si fa! Non porta bene profanare le lapidi», è una esortazione. C’è chi – e non sono pochi — ipotizza anche punizioni corporali per gli autori dei vandalismi. «Che vergogna... non aggiungo altro. È un luogo sacro, ma è gente malata». Certo, aggiunge qualcuno, «non fanno fatica a rubare in un cimitero, è una cosa scandalosa». «Gente senza cervello e senza cuore. Maledetti». E c’è chi sostiene che «servono le telecamere. Comunque succede in molti cimiteri. Nelle tombe dei miei famigliari sono spariti tutti i contenitori di rame». Qualcuno si spinge oltre: «Bisogna organizzare delle ronde. Non si può continuare a sopportare». E poi «servono punizioni serie, cosa che qui non accade mai». Alla fine, purtroppo, si tratta di un film già visto in diversi cimiteri. Anni fa un vero disastro era stato compiuto all’interno del cimitero di Vho di Piadena. E nel tempo si sono susseguiti un po’ ovunque furti di fiori e manufatti. Succede ovunque.

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