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MOTTA BALUFFI

Crepe nei muri, la materna chiude per lavori

Per il momento i 21 bambini saranno trasferiti nella scuola dell'infanzia di Scandolara Ravara

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

04 Settembre 2021 - 06:05

Crepe nei muri, la materna chiude per lavori

MOTTA BALUFFI - La scuola materna di Motta Baluffi chiuderà provvisoriamente in attesa di lavori e migliorie. A dirlo il sindaco Matteo Carrara: «A causa di lesioni avvenute negli ultimi giorni in alcune pareti, sono emerse alcune criticità per le quali saranno necessarie delle verifiche approfondite che, per ovvie limitatezze di tempo, non potranno avvenire prima di lunedì. La scuola pertanto rimarrà chiusa fino alla messa in sicurezza dello stabile e l'amministrazione e gli uffici comunali sono già all'opera per definire il nuovo piano per il trasporto scolastico. Infatti — aggiunge il sindaco — le regole che impongono una capienza dell'80% del pulmino non ci permettono di usare tutti i posti disponibili del nostro scuolabus, che sarebbero sufficienti per compiere un unico viaggio, e quindi verrà fatto un ulteriore giro per i bambini della scuola dell'infanzia».


Momentaneamente, riferisce ancora il primo cittadino, «i 21 bambini saranno trasferiti nella scuola dell'infanzia di Scandolara Ravara e ne approfitto per ringraziare il sindaco Roberto Oliva per la disponibilità dimostrata». Inizio del servizio di trasporto, fermate ed orari saranno comunicati ai genitori nei prossimi giorni. «Ci dispiace di questo spiacevole inconveniente avvenuto poco prima dell'inizio della scuola e che non ci permette di prendere altra decisione se non quella di chiudere provvisoriamente la scuola», conclude il sindaco. 

Quanto emerso avvalora l’idea, emersa nello scorso mese di maggio, di un nuovo polo scolastico con un asilo nido e una scuola materna destinato ai bambini da zero ai sei anni di età residenti nei Comuni dell’Unione Municipia, quindi Motta Baluffi, Scandolara Ravara e Cingia de’ Botti, ma anche dei paesi vicini. «Il Girotondo» è il nome ipotizzato per il complesso. L’amministrazione comunale di Motta Baluffi ha approvato lo studio di fattibilità tecnica ed economica dell’edificio chiedendo allo Stato un contributo di 2,9 milioni di euro. L’area ipotizzata per l’intervento ha una estensione di circa 3 mila metri quadrati. La progettazione del nuovo Polo scolastico è stata affrontata con un approccio eco-compatibile, basato su scelte volte a ridurre il consumo energetico, a massimizzare il ricorso a fonti rinnovabili. Presto, però, per dire se l’idea troverà concretezza o se è destinata a restare sulla carta.

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