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Furti in casa dei pensionati. Caccia alla banda della Bmw grigia

Carabinieri al lavoro sui video delle telecamere per risalire agli autori del furto di gioielli e contanti di Trescore

Cristiano Mariani

Email:

cmariani@laprovinciacr.it

01 Settembre 2021 - 06:25

Furti in casa dei pensionati. Caccia alla banda della Bmw grigia

Una Bmw simile a quella a bordo della quale è fuggito il commando dopo il furto a Trescore

CREMA - Dall’ultima incursione in terra cremasca sono ormai trascorsi una decina di giorni, ma la caccia alla banda della Bmw è tutt’altro che scemata. Perché i carabinieri, in particolare i militari della caserma Maritano, stanno ancora lavorando sui filmati ripresi dalle telecamere sparse nel comprensorio, nel tentativo di dare un nome ai componenti del terzetto che, a Trescore, ha messo le mani su preziosi e contanti di una coppia di pensionati ottantenni, racimolando un bottino da migliaia di euro. E per stessa ammissione degli investigatori, il commando ha agito con una sicurezza tale, da non far escludere — per essere prudenti — si tratti di «professionisti». Si limita a parlare di «tutti gli elementi al vaglio» il capitano Giovanni Meriano, al vertice della Compagnia dei carabinieri.

E dal quartier generale di Cremona, è direttamente il tenente colonnello Lorenzo Carlo Maria Repetto a confermare lo sforzo in atto per identificare i due uomini spacciatisi per tecnici della società idrica, a Trescore Cremasco, mentre il complice li attendeva al volante della Bmw grigia, seguendo le cui tracce si sta ora sviluppando l’inchiesta. Tanto che, per evitare di pregiudicarne l’esito, i militari preferiscono non rivelare altro, al di là di garantire come le ricerche siano in corso. Di certo, la banda ha agito con una tecnica già adottata in altre occasioni, sebbene non necessariamente dagli stessi protagonisti. Vale a dire, presentarsi alla porta di anziani, parlando di un fantomatico guasto alla rete idrica e del presunto rischio di un’esplosione, qualora l’acqua fosse venuta a contatto con il gas delle vicine condutture. Consigliando ai pensionati presi di mira di mettere al sicuro i valori nell’unico «posto davvero sicuro»: ossia lo scomparto congelatore del frigorifero da dove, con un’abilità sorprendente, gli intrusi sono poi riusciti a prelevare gioielli e banconote, senza farsene accorgere.

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