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LA SFIDA

Due amici in pellegrinaggio, in bici da San Daniele a Roma

Il 72enne Miglioli e il 57enne Chiozza hanno pedalato per 660 chilometri. L’arrivo in piazza S. Pietro

Serena Ferpozzi

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01 Settembre 2021 - 06:15

Due amici in pellegrinaggio, in bici da San Daniele a Roma

SAN DANIELE PO - In bicicletta da San Daniele a Roma, percorrendo 660 chilometri in sei giorni. È questa l’impresa che ha visto protagonisti due cremonesi residenti nel paese in riva al Grande Fiume: il 72enne Francesco Miglioli e il 57enne Nicola Chiozza. «Nicola è un corridore di percorsi lunghissimi, un grandissimo atleta, che voleva affrontare questa esperienza ma non se la sentiva di partire da solo e così mi ha coinvolto». Miglioli infatti ha alle spalle centinaia di chilometri percorsi a piedi o in sella alla sua bici. Proprio oggi prenderà il volo per Madrid per poi arrivare a Burgos in autobus e intraprendere il suo ottavo cammino per Santiago de Compostela.


Tornando invece al pellegrinaggio verso Roma, percorrendo la via Francigena, i due cremonesi hanno dovuto prenotare ogni cosa prima di partire a causa del Covid. «Abbiamo fatto sei tappe – prosegue Miglioli –. La prima sosta l’abbiamo fatta a Pontremoli dove abbiamo dormito in un monastero. Poi siamo arrivati a Pisa con sosta a Valpromaro in provincia di Lucca e a Gambassi Terme in provincia di Firenze dove abbiamo dormito in un ostello sigerico gestito da laici. Dopo essere passati da San Giminiano abbiamo pernottato a Ponte d’Arbia in provincia di Siena e prima dell’arrivo a Roma a Montefiascone in provincia di Viterbo. Abbiamo girato la capitale e poi siamo andati in Vaticano dove abbiamo ritirato il Testimonium, ovvero il documento che certificato l’avvenuto pellegrinaggio a Roma».


Si tratta di un documento che viene rilasciato ai pellegrini che, presentando la credenziale timbrata, hanno percorso a piedi almeno gli ultimi 100 chilometri o gli ultimi 200 in bicicletta. «Unica ed irripetibile – spiega Chiozza – l’emozione di poter concludere la mia biciclettata in piazza San Pietro: la fatica delle salite toscane è svanita in un solo istante nel pomeriggio romano assolato che ha fatto da contrappasso ai precedenti due giorni di pioggia. Immancabile è stato il ricordo dei miei cari e di tutti coloro che soffrono a causa della pandemia». Dopo il lungo viaggio i due ciclisti hanno fatto rientro a casa in treno.

E oggi Francesco, dopo qualche giorni di pausa. È pronto a ripartire. Questa volta prenderà l’aereo e affronterà il suo ottavo cammino verso Santiago. «Il programma era quello di partire con un amico – spiega – ma purtroppo si è ammalato e non c’è più. Porterò con me una sua foto, faremo questo viaggio insieme lo stesso».
Il primo è stato in bicicletta da Barcellona a Santiago, il secondo da Saint Jean Pied de Port, poi ha fatto quello portoghese fino a Fatima e poi da Porto a Santiago, il quarto percorrendo la via della Plata in bici, il quinto il cammino primitivo, il sesto lungo la via del Piemonte da Lourdes per poi seguire il cammino aragonese e infine l’ultimo, prima che scoppiasse la pandemia, con Luciano Paloschi con partenza da Porto.

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