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La patente è un miraggio: quattro mesi per l'esame

Sale la protesta in attesa dei lavori e del nuovo assetto alla Motorizzazione. E in altre province è peggio

Valerio Morabito

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redazione@laprovinciacr.it

29 Agosto 2021 - 05:55

La patente è un miraggio: quattro mesi per l'esame

CREMONA - Continua a tenere banco, stavolta anche sulla base di numeri e raffronti concreti, il tema del maxi ritardo accumulato per coloro che devono svolgere l’esame per il conseguimento della patente di guida (di tutti i livelli) ma anche per quel che concerne collaudi e revisioni dei veicoli. Detto in altri termini: dopo l’impatto, pesante, dei primi diciotto mesi di pandemia, uscire dal tunnel e lasciarsi alle spalle le inerzie non è affatto facile.

In un contesto del genere le tempistiche per conseguire gli esami della patente restano preoccupanti. Per svolgere l’esame pratico a Cremona è necessario attendere in media 4 mesi. A fine giugno i fogli rosa attivi erano 2.050, con altrettante persone in attesa di poter dare il proprio esame di guida. Ancora più lunghe le attese per le patenti professionali. Ma i dati sono allarmanti in tutta la Lombardia. A Brescia, ad esempio, per l’esame pratico è necessario attendere 5 mesi; a Bergamo servono addirittura 7 mesi, come a Varese, a Como, invece, ne servono otto. Poi c’è Milano, dove è necessario aspettare 5 mesi, come a Pavia. Invece a Mantova servono 6 mesi di attesa, 4 a Sondrio e 3 a Lodi.

A intervenire sulla questione è ancora Alessia Manfredini, della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – Cna Cremona. «Nonostante alcuni inserimenti nella Motorizzazione, mancano ancora figure professionali e tutto ciò rischia di avere ricadute sulla sicurezza delle nostre strade. Collaudi e revisioni di veicoli sono fondamentali anche per la sicurezza stradale e mi auguro che il Ministero proceda a nuove assunzioni».

Di fatto, la situazione negli uffici della Motorizzazione civile di Cremona, come nel resto d’Italia, è diventata insostenibile a causa della mancanza cronica di personale. Un contesto complicato che rispetto ad un mese fa si è cristallizzato.

A descrivere il momento storico delicato nel quale si trova la Motorizzazione civile è Vadim Ravani, segretario provinciale Unasca (Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica). «Agosto ha dato una boccata d’ossigeno alle autoscuole cremonesi, sia sul piano degli esami teorici che pratici. A differenza degli anni passati – spiega Ravani — sono stati svolti, nonostante le ferie programmate per la maggior parte del personale, parecchie sedute quiz e un numero non trascurabile di esami pratici per il conseguimento della patente B e A (auto e moto). Consistente è stato lo smaltimento dell’arretrato sul fronte delle patenti superiori (autocarri e autobus), che ha riportato entro i sei mesi l’attesa per sostenere l’esame pratico».

Intanto, a settembre, dovrebbero partire i lavori per ampliare l’aula della Motorizzazione per gli esami teorici. Operazioni che dovrebbero contribuire a velocizzare l’iter del rilascio delle patenti. «In questi giorni – aggiunge Ravani — dovrebbero partire i lavori per cercare di riportare l’attesa a tempistiche pre-Covid: manca solo la data di inizio lavori da parte dell’impresa».

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Commenti all'articolo

  • mauro.61

    29 Agosto 2021 - 07:58

    La motorizzazione non ha mai funzionato infatti è bastato un intoppo per mandare tutto a rotoli

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