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Ex Finalpia, in pole c’è la società Hyma

È di Modena, capitale sociale di 10 mila euro con la formula di tre anni di affitto prima dell’acquisto

Dario Dolci

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redazione@laprovinciacr.it

28 Agosto 2021 - 06:00

Ex Finalpia, in pole c’è  la società Hyma

CREMA -  È la Hyma Srl di Modena la società che starebbe per firmare un accordo con la formula del rent to buy (tre anni di affitto prima dell'acquisto) per la gestione della ex colonia marina di Finalpia, trasformata in Hotel del Golfo a 4 stelle. La Hyma, che ha un capitale sociale di 10 mila euro, gestisce la Residenza Costellazioni, in via Costellazioni a Modena, una struttura alberghiera composta da 178 camere. In precedenza, l’immobile era una residenza universitaria e in tempi più recenti ha dato ospitalità a profughi e richiedenti asilo. Per quest'ultima destinazione d'uso, Hyma ha in atto un contenzioso con la cooperativa che gestiva i migranti. I problemi sono di ordine economico. Il sito di questo nuovo albergo è ancora in costruzione, ma ci sono i recapiti presso i quali prenotare.

L'ultimo bilancio depositato da Hyma Srl nel registro delle imprese corrisponde all'anno 2019 e riporta un fatturato di 1.021.197 euro, in lieve discesa rispetto all'anno precedente, con un utile di 9.150 euro.

La Hyma affitterebbe l'Hotel del Golfo per tre anni versando un canone annuo di 300 mila euro, dopo di che acquisterebbe l'intero resort di Finalpia per 10 milioni di euro. La scelta di optare per questa soluzione è stata presa dal Cda di Finalpia dopo che il bando per la vendita del resort ligure era andato deserto alla fine dello scorso mese di maggio. Lo stesso Cda ha quindi deciso di valutare la proposta avanzata da Hyma, per cercare una via d’uscita alla difficile situazione finanziaria venutasi a creare.

Dell’opportunità di accettare la formula rent to buy, il sindaco Stefania Bonaldi aveva relazionato qualche settimana fa la conferenza dei capigruppo, anticipando appunto che l’offerta di gestione seguita dall’acquisto era stata presentata da una società modenese. Ora, di questa società si conoscono anche il nome e il tipo, una Srl appunto.

Il Cda di Finalpia ha già deliberato prima di Ferragosto il via libera all’operazione, che ora attende soltanto di essere perfezionata a livello formale. E’ probabile che, ora che si conosce l’interlocutore, i detrattori di questa operazione si scatenano in merito alle garanzie che questo possa offrire. Sbagliare un’altra volta gestore potrebbe rivelarsi fatale per le sorti della ex colonia marina cremasca.

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Commenti all'articolo

  • flavipelle

    28 Agosto 2021 - 15:17

    Prevedo un'altra perdita assurda da parte del Comune di Crema. Basta leggere le carte e i documenti per capire che si sta facendo un'operazione assurda. E' giusto che a pagare siano sempre i cittadini ???? I dubbi sull'incapacità dei nostri polìtici e del consiglio di amministrazione sono più che leciti???

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