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LE ONORIFICENZE

Gli «onori» del Presidente al merito di sette cremonesi

Nominati un nuovo Commendatore, un Ufficiale e cinque Cavalieri: le loro storie e il loro impegno

La Provincia Redazione

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27 Agosto 2021 - 06:25

Gli «onori» del Presidente al merito di sette cremonesi

Il presidente Mattarella a Cremona

CREMONA - Un nuovo Commendatore, un nuovo Ufficiale e cinque nuovi Cavalieri cremonesi: li ha nominati il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le onorificenze sono state ufficializzate sulla Gazzetta ufficiale.

Il neo commendatore è Claudio Giacomo Bizzari, classe 1954, per anni docente di educazione fisica alla scuola media Diotti di Casalmaggiore, conosciutissimo e stimatissimo non solo nel Casalasco.

Il tenente colonnello della Guardia di Finanza Andrea Bello, 50enne nativo di Cremona ma da tempo impegnato negli incarichi in giro per l’Italia, tra gli ultimi quello di comandante del gruppo di Formia (Latina), è invece Ufficiale.

Della cinquina di neo cavalieri fanno parte Antonio Lovascio, giornalista oggi 77enne che ha mosso i primi passi in città con il quotidiano cattolico «L’Italia» e poi, dal dicembre 1968 al 1982, è passato alla guida della redazione fiorentina di «Avvenire». In seguito ha lavorato per «La Nazione» come inviato a Lucca, prima di tornare a Firenze come capo cronista. Nello stesso giornale è stato capo degli esteri, caporedattore centrale e per dieci anni vicedirettore. Dal 2015 è direttore dell’ufficio per le comunicazioni sociali dell’arcidiocesi di Firenze.

Onorificenza anche per Pier Giorgio Poli, 67enne ex preside della scuola primaria di Pieve San Giacomo, dell’istituto di Sospiro e del comprensivo Cremona uno, andato in pensione a giugno.

Tre i cremaschi, ecco Marco Gandelli, 42enne di Offanengo, studi all’ateneo di Pavia, militare in carriera e presidente dell’associazione combattenti e reduci del paese.

Poi Simona Invernizzi, rivoltana classe 1966, ingegnere aerospaziale che lavora in Dallara ed è responsabile del reparto che sviluppa l’aerodinamica di vetture da competizione e ad alte prestazioni.

L’altra donna del gruppo è la 50enne Maddalena Branchi di Crema: ingegnere elettronico, da 18 anni dirige l’ingegneria clinica dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. In precedenza era stata responsabile dell’analogo servizio al San Carlo Borromeo di Milano e all’ospedale di Lodi.

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