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CASALE CREMASCO

Operaio minacciato con una pistola (giocattolo) mentre taglia l'erba

L'incaricato comunale stava effettuando la manutenzione del verde pubblico, nei guai 41enne infastidito dal rumore

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

24 Agosto 2021 - 15:53

Operaio minacciato con una pistola (giocattolo) mentre taglia l'erba

CASALE CREMASCO - Il rumore prodotto dal taglia erba gli dava fastidio, così ha pensato bene di uscire di casa con in pugno una pistola, che solo in un secondo momento si è scoperto essere un giocattolo, e minacciare il dipendente 47enne dell’azienda che esegue gli sfalci per conto del Comune. Il 41enne che vive in paese e ha alle spalle precedenti, è stato poi denunciato per minaccia aggravata, dopo che i carabinieri lo hanno raggiunto a casa. Per giustificarsi ha raccontato ai militari che l’arma non era appunto una vera pistola e l’ha poi consegnata. L’episodio è avvenuto nel centro del paese. L’operaio era impegnato nei lavori di manutenzione di alcune aiuole vicino all’abitazione del 41enne. Quest’ultimo, è uscito di casa e gli ha chiesto di smetterla, sostenendo che il rumore gli dava fastidio. Dal canto suo il 47enne gli ha risposto che stava lavorando e poi ha proseguito nel suo intervento. L’altro è rientrato in casa e pochi istanti dopo è uscito impugnando la finta arma e puntandola verso l’operaio. Con tono minaccioso gli ha intimato di andarsene.

Comprensibilmente preoccupato e spaventato il dipendente dell’azienda, per evitare guai, ha assecondato la richiesta dell’aggressore. Ha preferito lasciar perdere: dopo aver radunato l’attrezzatura ha caricato il mezzo dell’azienda e si è allontanato. Nel frattempo, però, ha anche telefonato al numero di emergenza 112, per denunciare la minaccia appena subita. Sul posto, nel giro di pochi minuti, è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Camisano. I militari, raccolta la testimonianza del 47enne, hanno poi raggiunto l’abitazione del 41enne per verificare cosa fosse successo. Non c’è voluto molto per capire che la versione dell’operaio era assolutamente veritiera. L’aggressore ha ammesso di aver puntato la pistola in faccia all’incaricato della manutenzione del verde. Un rapido controllo, ha permesso ai carabinieri di appurare che la presunta arma era in realtà una pistola giocattolo. La stessa è stata comunque sequestrata. A quel punto è scattata la denuncia a piede libero per minaccia aggravata a carico del 41enne.

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