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Raggiro telefonico e PlayStation mai consegnata: tre denunciati

Gli episodi nella Bassa Piacentina: i responsabili individuati dai carabinieri di Monticelli e Cortemaggiore

Elisa Calamari

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17 Agosto 2021 - 16:00

Raggiro telefonico e PlayStation mai consegnata: tre denunciati

MONTICELLI D'ONGINA - I carabinieri della Stazione di Monticelli d’Ongina hanno denunciato due pregiudicati di 36 e 50 anni, residenti in provincia di Milano, per truffa in concorso, mentre i colleghi della Stazione di Cortemaggiore hanno denunciato per lo stesso reato un giovane di 21 anni residente in provincia di Messina

RAGGIRO TELEFONICO

Nel primo caso la vittima, un giovane di 26 anni di Castelvetro Piacentino, nel maggio del 2021 aveva messo in vendita su un sito di e-commerce un attrezzo da palestra multifunzione. Lo stesso giorno è stato contattato da un malvivente che ha manifestato il suo interesse all’acquisto, e dopo aver concordato il prezzo, ha riferito di voler concludere subito l’acquisto e che per l’immediato pagamento avrebbe utilizzato una procedura tramite postazione bancomat. In tal modo, il truffatore ha convinto il giovane a recarsi presso uno sportello bancomat di Cremona per ricevere il pagamento. In realtà al termine delle operazioni effettuate con contestuali indicazioni ricevute, il 26enne si è reso conto di non essere stato il beneficiario dell’operazione, ma che era stato proprio lui - al contrario - ad accreditare complessivamente 1.200 euro su due carte poste-Pay. La vittima si è perciò rivolta ai carabinieri della Stazione di Monticelli d’Ongina per denunciare l’accaduto. Dopo alcuni approfonditi accertamenti i carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dei due malviventi. Si tratta di un operaio di 36 anni e di una donna di 50 anni, residenti in provincia di Milano, entrambi pregiudicati per analoghi episodi, che sono stati denunciati per truffa in concorso.


LA PS5 MAI CONSEGNATA

Nel secondo caso, invece, nel dicembre 2020 una 40enne di Cortemaggiore, ingolosita dal mega affare da non perdere, ha effettuato l’acquisto di una PlayStation 5 che non le è stata mai recapitata ed è stata così truffata di 620 euro. La 40enne navigando online su un sito di e-commerce è incappata nell’annuncio di vendita della PS5 al prezzo di 599 euro ed essendo interessata ha avviato la trattativa con l’inserzionista mediante messaggistica presente sulla stessa piattaforma. Due giorni dopo è giunta ad un accordo per la chiusura della trattativa e, come indicato dal venditore, ha effettuato una ricarica di 620 euro di una poste-pay. A transazione avvenuta ha inviato uno screenshot della ricevuta del bonifico. Il giorno dopo ha ricevuto una ricevuta di spedizione con un numero di tracking di un vettore di consegne. Con il passare dei giorni, non ricevendo quanto acquistato, ha controllato il numero di tracking e si è accorta che la spedizione era inesistente. Così ha deciso di rivolgersi ai carabinieri della Stazione di Cortemaggiore per denunciare l’accaduto. Grazie ai pochi, ma precisi dati forniti, i militari di Cortemaggiore, dopo alcuni accertamenti, sono risaliti al truffatore. Si tratta di un giovane di 21 anni, con precedenti specifici, residente in provincia di Messina, che è stato denunciato per truffa.

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