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FERRAGOSTO A CREMA.

Parco del Serio, fuochi accesi nonostante gli appelli

Il presidente Monaci: "Le nostre guardie ecologiche volontarie hanno girato per queste aree e lungo le sponde per tutto il giorno"

Dario Dolci

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redazione@laprovinciacr.it

16 Agosto 2021 - 16:21

Parco del Serio, fuochi accesi nonostante gli appelli

CREMA - Nonostante gli appelli, c’è chi ha fatto orecchio da mercante. Nell’avvicinarsi del weekend di Ferragosto, nel quale puntualmente le aree attrezzate del Parco del Serio vengono prese d'assalto dagli amanti delle grigliate all'aperto, il presidente Basilio Monaci aveva voluto lanciare un invito ai frequentatori a mantenere comportamenti corretti e consapevoli. In primo luogo, li aveva esortati al rispetto dell'ambiente e a non abbandonare i rifiuti come sempre accade. 

Le nostre guardie ecologiche volontarie hanno girato per queste aree e lungo le sponde invitando la gente a tenere comportamenti rispettosi della flora e della fauna e ad essere prudenti e attenti. Purtroppo non tutti hanno ascoltato

Ma soprattutto, in ragione del gran caldo delle ultime settimane, che ha causato, a fronte del disseccamento della vegetazione, un concreto pericolo di propagazione di incendi anche all’interno delle aree del Parco, li aveva invitati a prevenire situazioni di pericolo e a non accendere fuochi se non nei bracieri.

In particolare a non farlo direttamente a terra, ma ad utilizzare aree appositamente attrezzate oppure barbecue dotati di appositi raccoglitori delle braci controllando al termine dell’utilizzo di averle spente. Ebbene, questa mattina nell’area attrezzata di via Miglioli, una delle più frequentate, c’erano i resti di cinque fuochi per le grigliate accesi direttamente per terra, nel bosco.

«Le nostre guardie ecologiche volontarie – spiega Monaci – hanno girato per queste aree e lungo le sponde invitando la gente a tenere comportamenti rispettosi della flora e della fauna e ad essere prudenti e attenti. Purtroppo non tutti hanno ascoltato».

Qualche passo avanti rispetto al solito è stato fatto, ma le infrazioni al regolamento del Parco non sono mancate. «Diciamo che non abbiamo avuto segnalazioni di rifiuti abbandonati – prosegue Monaci -. Certo, non tutto è stato portato via, ma almeno il grosso è stato messo nei cassonetti. Quello che non è stato rispettato è il divieto di balneazione nel fiume. Le spiaggette di ghiaia sono state prese d’assalto. Sotto la palata Borromea c’erano almeno cento persone». Il caldo torrido di Ferragosto ha spinto i frequentatori del Parco a bagnarsi, in barba al divieto.

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Commenti all'articolo

  • lambri.ivana

    17 Agosto 2021 - 08:50

    METTERE LE TELECAMERE PER LA SICUREZZA !

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  • lambri.ivana

    17 Agosto 2021 - 08:47

    METTETE LE TELECAMERE !

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    Rispondi