Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

IL CASO

Automobili abbandonate: disagi e costi per gli enti

Casi sempre più diffusi, ultimi episodi a S. Nazzaro di Monticelli e a Pizzighettone

Elisa Calamari

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

14 Agosto 2021 - 12:00

Automobili abbandonate: disagi e costi per gli enti

CREMONA - Auto abbandonate in parcheggi e strade pubbliche: un fenomeno tutt’altro che raro, che può creare problematiche burocratiche ma anche ostacolare la viabilità rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine e rappresentare un costo per le pubbliche amministrazioni e gli enti locali. Nell’ultimo anno a San Nazzaro, frazione di Monticelli d’Ongina, è capitato diverse volte - il caso più eclatante quando il rimorchio di un tir era rimasto per giorni al centro della carreggiata - e sta capitando anche in questo periodo. Ma fatti simili si verificano anche nella provincia cremonese e di recente è successo ad esempio nel territorio di Pizzighettone.

NEL PIACENTINO
Il caso monticellese riguarda appunto la frazione, dove da ormai diverse settimane i residenti segnalano una utilitaria posteggiata sul lato destro di via Granelli in direzione capoluogo. Si trova nei pressi dell’ex hotel Mulino e occupa parzialmente la sede stradale. «La vettura è regolarmente assicurata e abbiamo già provveduto a rintracciare il proprietario - spiega il comandante della Polizia dell’Unione della Bassa Piacentina, Massimo Misseri -. È stato invitato a rimuoverla al più presto». L’intestatario del veicolo è un cittadino di nazionalità straniera, che nonostante i vari solleciti per il momento non è tornato a riprendere il mezzo. E così, se non provvederà a rimuoverlo entro una settimana, scatterà inevitabilmente la rimozione forzata con spese che saranno evidentemente poi a carico al proprietario, e che dovrà obbligatoriamente pagare se vorrà ripartire con la propria auto.

A PIZZIGHETTONE
Diverso il caso pizzighettonese, dove un’auto abbandonata è risultata anche sprovvista dell’assicurazione e pertanto da rimuovere rapidamente. L’episodio risale allo scorso marzo, quando la polizia intercomunale ha disposto il sequestro amministrativo finalizzato alla confisca, ma si è concluso burocraticamente in questi giorni: nonostante le varie ricerche, non è infatti stato possibile rintracciare il conducente, il proprietario o altro soggetto abilitato alla custodia del veicolo non assicurato e di conseguenza è stato necessario fare intervenire un custode acquirente individuato dalla Prefettura di Cremona.
La ditta in questione ha provveduto al recupero del mezzo abbandonato e alla sua custodia fino ad avvenuto ordine della Prefettura stessa che ne ha disposto la rottamazione. Le spese in questo caso devono essere anticipate dall’ente locale che ha operato e cioè il Comune di Pizzighettone, per provvedere poi al recupero delle stesse a carico del trasgressore inadempiente, nel caso venga individuato. La spesa appena deliberata ammonta a 216 euro.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400