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CREMONA. IL RILANCIO

Campo Scuola: «Aspettiamo i fondi»

Nel mirino degli atleti per le condizioni della pista di atletica. Sindaco e assessore hanno incontrato gli sportivi

Lucilla Granata

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redazione@laprovinciacr.it

13 Agosto 2021 - 20:08

Campo Scuola: «Aspettiamo i fondi»

CREMONA - Un lungo e costruttivo confronto in un caldo venerdì mattina ferragostano. Da una parte, oltre una decina di rappresentanti della società Cremona Sportiva Arvedi, tra dirigenti, tecnici e atleti. Dall’altra, il sindaco Gianluca Galimberti, l’assessore allo sport Luca Zanacchi e il Direttore di Unità di Staff del Comune Tania Secchi.

Sul tavolo, l’annosa questione della pista del Campo Scuola, che da troppo tempo è inagibile alle gare e non permette allenamenti seri per gli atleti, costretti spesso a fare diversi chilometri per trovare strutture adeguate ed evitare infortuni. Non un argomento nuovo in realtà, ma tornato prepotentemente alla ribalta dopo un confronto dai toni accesi che si è consumato sui social. 

Stiamo aspettando la pista nuova a Cremona da 10 anni. State impedendo a bambini e ragazzi di fare atletica in piena sicurezza

Ecco l’antefatto. Il sindaco Galimberti a margine degli ori conquistati nell’atletica all’Olimpiade di Tokio, scrive un post su Instagram, esultando per lo splendido risultato azzurro e manifestando un amore per l’atletica che ha radici nella sua infanzia. Il post scatena una serie di commenti anche duri di tanti atleti cremonesi, tra cui quelli di due atleti di spicco della nostra provincia. Sveva Gerevini e Dario Dester. La prima commenta: «Buongiorno signor sindaco, in genere non sono troppo polemica, ma ultimamente vedo e sento tante parole, ma pochi fatti. Sono 10 anni che sento parlare di pista nuova. Mi sono rotta un metatarso grazie alla nostra pista fatiscente. Siamo stufi».

Le fa eco Dester: «Stiamo aspettando la pista nuova a Cremona da 10 anni. State impedendo a bambini e ragazzi di fare atletica in piena sicurezza. Siamo costretti a cambiare città e ad andare ad allenarci in luoghi più adatti per evitare infortuni». Da qui il confronto di questa mattina nel Salone dei Quadri di Palazzo comunale. Un gruppo di atleti, tra cui la stessa Sveva Gerevini, capitanato da Paolo Bisaia presidente Fidal Cremona, dal dirigente Mario Pedroni, consigliere federale della Lombardia e dal tecnico federale Stefano Cosulich, ha spiegato le ragioni dietro ai commenti, frutto di una grande frustrazione. Ad aprire le danze è stato Bisaia, ma più o meno tutti i presenti hanno avuto modo di spiegare la grande delusione per i lavori di rifacimento della pista, sempre promessi nell’ultimo decennio e mai iniziati. Una situazione che non può però protrarsi a lungo, peggiorata tra l’altro da un’illuminazione inesistente, spogliatoi inadeguati e fatiscenti, grandi alberi pericolanti con radici che stanno sfondando quel che resta di una pista già piena di buche ed insidie.

Puntuale la replica del sindaco e poi dell’assessore. «Non posso rispondere sia nel bene che nel male, del lavoro svolto da chi mi ha preceduto» ha spiegato il sindaco Galimberti. «Quando con voi della Cremona Sportiva abbiamo deciso di candidarci a questo bando nel 2019, i nostri tecnici hanno preparato una relazione dettagliata e un progetto a 360 gradi per rinnovare campo, illuminazione, sistemare gli alberi. Non siamo responsabile dei ritardi che ha avuto il bando. Del resto nel mezzo c’è stata anche la pandemia. Ora però entro il 31 agosto, avremo la risposta definitiva. Quello che vi posso dire è che se lo vinceremo avremo i soldi per iniziare i lavori. Se lo dovessimo perdere, mi impegno a far sì che il Comune trovi una copertura per l’intero ammontare della spesa».

«Parliamo di 443 mila euro che ci dovrebbero venire assegnati» ha specificato l’assessore Zanacchi. «Altri 250 mila li metterà a disposizione la nostra amministrazione. Il bando prevedeva che i Comuni proponessero una copertura minima del 15% della cifra totale. Noi credo che ci siamo avvicinati addirittura al 35/38%. Se ci daranno l’ok definitivo il 31 agosto, i lavori inizieranno giocoforza in primavera quando ci saranno le condizioni per farli e la pista sarà pronta entro l’estate 2022».

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Commenti all'articolo

  • Da.Gu.

    13 Agosto 2021 - 20:45

    In primis:il sindaco non può rispondere dell'operato di chi lo ha preceduto,ma lui non è al secondo mandato? Quindi per buona parte è colpa sua ... In secundis: per il campo scuola non ci sono i soldi ma per le orribili piste ciclabili da lui volute invece si?

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