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CASALMAGGIORE. LA STORIA

Gatta trova la strada di casa dopo 3 settimane

La micia Luce si era persa in piazza Garibaldi. Ha percorso oltre 13 chilometri per tornate a Valle attraversando incroci e strade trafficate come l'Asolana

Pierluigi Cremona

Email:

pierluigi.cremona@virgilio.it

14 Agosto 2021 - 06:25

Luce torna a casa dopo 3 settimane

CASALMAGGIORE (VALLE) - Perde il gatto in piazza Garibaldi a Casalmaggiore e il felino dopo tre settimane torna da solo nella cascina distante circa 13 chilometri.

Protagonista dell’incredibile avventura è la gatta Luce che vive nella cascina di proprietà di Valter Cavalli e famiglia a Valle, una delle frazioni più lontane dal centro città e più vicina al confine con la provincia di Mantova. Secondo Google Maps tra la piazza e l’azienda agricola Ca’ Vecchia vi sono in auto 13,4 chilometri, percorribili in 19 minuti, mentre se una persona li volesse coprire a piedi i chilometri sono 12,7 e il tempo di circa due ore e mezza. 

Come tutti i sabati abbiamo iniziato a preparare il camion per venire in piazza a fare il mercato. Prima di partire diamo qualche colpo al cassone per vedere se ci sono animali nascosti dentro. Anche quel sabato lo abbiamo fatto ma nessun gatto è uscito, probabilmente Luce stava dormendo e non aveva voglia di essere disturbata

L’incredibile avventura di Luce è iniziata la mattina di sabato 24 luglio, come racconta lo stesso Cavalli, che assieme al figlio Lorenzo gestisce l’attività ed è presente con un banco al mercato del sabato di Casalmaggiore.

«Come tutti i sabati abbiamo iniziato a preparare il camion per venire in piazza a fare il mercato. Prima di partire diamo qualche colpo al cassone per vedere se ci sono animali nascosti dentro. Anche quel sabato lo abbiamo fatto ma nessun gatto è uscito, probabilmente Luce stava dormendo e non aveva voglia di essere disturbata».

Una volta giunto in piazza, Cavalli ha aperto il furgone e Luce è scappata subito percorrendo velocemente via Cavour e facendo perdere le sue tracce. Tra i tanti felini che vivono nella cascina di Valle Luce è forse la più selvatica e ribelle, tanto che a detta dei padroni non entra mai in casa e si ferma al massimo sui davanzali delle finestre.

L’agricoltore, terminata la mattinata di lavoro è tornato a casa, convinto ormai di aver perso per sempre il suo felino. «Come capita spesso in occasioni simili, ho fatto un appello anche su Facebook, nella speranza che qualcuno l'avesse visto, ma essendo un gatto selvatico avevo poche speranze. Ho scritto un post con un paio di scatti. Solitamente i gatti domestici si fanno catturare, mentre questo difficilmente si sarebbe accasato altrove».

Passano le settimane e la vita nell’azienda prosegue come sempre, tra il lavoro nei campi, la raccolta dei prodotti e i tanti animali che girano liberi nell’aia, tra cui diversi mici. La sorpresa per Cavalli è avvenuta giovedì mattina, quando con fare sornione è apparsa Luce, tranquilla come se niente fosse.

«Quando l’abbiamo vista, io, mia moglie e mio figlio siamo rimasti sbalorditi. Era scomparsa da quasi tre settimane e per noi era ormai morta, o comunque eravamo convinti di non rivederla più. Invece eccola lì. È incredibile se pensiamo alla strada che ha percorso, non tanto alla distanza, comunque non di poco conto, ma alle zone che ha dovuto attraversare. Ha superato degli incroci, strade trafficate come l’Asolana percorse da centinaia di camion, e poi immagino la strada Sabbionetana e poi chissà quali fossi e campi ha passato. È incredibile, ma i gatti sono animali eccezionali e anche questa ne è la prova».

Nonostante Luce sia tornata da sola, Cavalli ci tiene a ringraziare «le persone che in queste settimane hanno condiviso il post e fatto circolare la foto su whatsapp, come ad esempio l’associazione Angeli della bassa che ha condiviso le ricerche. In questo caso il loro supporto non è servito, ma se avessi ancora bisogno di cercare un gatto so che posso contare su di loro».

Luce una volta rivisti i padroni, non si è lasciata andare a smancerie o coccole particolari e gli «umani» hanno fatto non poca fatica per farle una carezza e darle il bentornato.

I felini che vivono nella cascina Ca’ Vecchia non sono nuovi a performance del genere. «Lo scorso anno era capitata la stessa cosa con un altro gatto che avevamo poi recuperato a Breda Cisoni, comunque sulla strada del ritorno verso casa. Chissà che non ci sia un particolare segreto dietro ai felini che vivono nella mia cascina, mi piacerebbe fare delle prove», conclude sorridendo.

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