L'ANALISI
LA STORIA
12 Agosto 2021 - 16:15
CREMONA - Un gesto normale che nell’epoca dell’indifferenza è destinato a fare notizia. Si tratta del ritrovamento di un portafoglio. Ad accorgersi dell’oggetto abbandonato su un marciapiede è stato il figlio di Mimma D’Avossa, insegnante di canto. Ed è stata proprio la docente a raccontare il gesto, seppur con la massima discrezione, sui social network. In sostanza il portafoglio è stato perso da un giovane extracomunitario. Seppur all’interno non c’erano soldi, per il legittimo proprietario c’era qualcosa di ben più importante: il permesso di soggiorno. Così Mimma D’Avossa e il figlio hanno contattato gli agenti della Polizia locale di Cremona che nel giro di un’ora hanno rintracciato il giovane e gli hanno riconsegnato il portafoglio. D'Avossa racconta su Facebook: "Ho ricevuto da lui una telefonata di ringraziamento accorata e commossa che mi ha fatto un enorme piacere e che, comunque, non mi aspettavo. Dopotutto, noi abbiamo fatto solo il nostro dovere... Fa bene al cuore scoprire, ogni tanto, la gioia di compiere semplicemente il proprio dovere per il bene altrui".