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Turisti nel cuore di Cremona: voglia di bellezza ed evasione

A luglio in 867 all’Infopoint, quasi il doppio rispetto al 2020. Nella prima settimana di agosto 349 accessi

Nicola Arrigoni

Email:

narrigoni@laprovinciacr.it

11 Agosto 2021 - 10:13

Turisti nel cuore di Cremona: vogli di bellezza ed evasione

CREMONA - Nella città d’estate non mancano i turisti. Sono una presenza discreta, ma che si fa notare. Sono un segno di normalità e la conferma che la voglia di scoprire le bellezze non è stata annichilita dal Covid-19.

A registrare il passaggio dei turisti è il front office del Servizio di Promozione Turistica, sotto i portici del Comune. Il confronto fra il luglio 2021 e 2020 infonde un po’ di fiducia, anche se non si tratta di numeri da capogiro.

Nel mese di luglio si sono rivolti all’ufficio sotto i portici del Comune 867 turisti, di cui 586 italiani e 281 stranieri. L’anno scorso il totale di chi si era rivolto all’ufficio di informazioni turistiche era di 453 visitatori, di cui 341 italiani e 112 stranieri. Il confronto racconta quasi di un raddoppio, contando che si parla solo di visitatori che hanno sentito la necessità di chiedere informazioni al front office e quindi non della totalità di chi nel mese di luglio è arrivato in città. La prima settimana di agosto — i dati registrano l’accesso al front office del Comune fino a domenica scorsa — parlano di 163 italiani e di 186 stranieri per un totale di 349 turisti. E questo solo nella prima settimana. 

La provenienza dei turisti italiani dalle province lombarde, ma anche dal Piemonte e dal Veneto, ci conferma che il turismo di prossimità è oggi più che mai una risorsa

«È un bel segnale che rincuora e ci dice che non tutto è perduto — afferma Barbara Manfredini, assessore al Turismo del Comune —. La provenienza dei turisti italiani dalle province lombarde, ma anche dal Piemonte e dal Veneto, ci conferma che il turismo di prossimità è oggi più che mai una risorsa. L’interesse è legato alla liuteria, ma anche alla visita dei nostri monumenti. Le campagne di promozione messe in atto in questi ultimi mesi danno i loro frutti e danno ragione agli investimenti e all’impegno che abbiamo profuso nel non abbassare la guardia sulla promozione della città».

Le presenze di stranieri sono altrettanto interessanti: «I francesi sono i più numerosi in questo periodo estivo, seguiti da belgi, tedeschi e spagnoli — prosegue l’assessore —. Non mancano gli americani, che arrivano a Cremona come tappa intermedia di un tour in Europa. I dati raffrontati con l’anno scorso ci dicono che la voglia di tornare a viaggiare c’è. Vale la pena non demordere, dunque».

L’importante è non mollare l’osso e così, con l’arrivo dell’autunno, il settore turismo del Comune sarà impegnato in una serie di attività di promozione della città: «Fra i visitatori di queste settimane ci sono stati anche alcuni tour operator che sono venuti su piazza per raccogliere informazioni sulla nostra città — conclude Manfredini —. A settembre saremo a Padova, in occasione della manifestazione dedicata alle città e i siti Unesco, poi parteciperemo alla fiera del turismo di Rimini e ancora a festival del turismo musicale che si terrà a Milano dove Cremona è stata invitata a raccontare la propria esperienza. Non molliamo, consapevoli delle potenzialità della nostra città». 

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