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CORONAVIRUS. LE NUOVE REGOLE

In università col Green pass, prove tecniche di normalità

Sembra scontato che la certificazione verde sia una condizione imprescindibile per accedere agli atenei

Nicola Arrigoni

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narrigoni@laprovinciacr.it

10 Agosto 2021 - 06:25

In università col Green pass, prove tecniche di normalità

CREMONA - «Scrivo per invitare coloro che non lo avessero ancora fatto a procedere, quanto prima, alla vaccinazione, così da poter essere immediatamente coinvolti in tutti gli aspetti della vita accademica». È l’invito che il rettore dell’Università di Pavia, Francesco Svelto, ha fatto agli studenti e studentesse dell’ateneo, in una lettera datata 7 agosto e che recepisce il decreto legge che vuole che dal 1° settembre gli studenti universitari debbano possedere il Green pass. Il conto alla rovescia per l’avvio dell’anno accademico è scattato. Le incertezze sono tante, soprattutto per quanto riguarda il controllo di chi avrà titolo per accedere in università. Sembra peraltro quasi scontato che il Green pass sia una condizione imprescindibile.

MUSICOLOGIA

«La lettera del rettore sottolinea la necessità che tutta la comunità universitaria sia dotata di Green pass — spiega il direttore del Dipartimento di Musicologia e Beni culturali, Claudio Vela —. Indicazioni concrete devono ancora essere formalizzate. Certo, permarranno le norme di distanziamento e la capienza limitata delle aule. Noi abbiamo previsto che le lezioni siano registrate dai docenti e messe a disposizione dei ragazzi, qualora non abbiamo i requisiti per frequentare in presenza. L’idea è comunque quella di ritornare alla normalità. È l’obiettivo. Ora bisogna capire quali saranno le regole per perseguirlo».


CATTOLICA

«Non abbiamo ancora indicazioni certe e univoche, l’università riaprirà i battenti l’ultima settimana di agosto e poi la situazione è talmente in evoluzione che fare previsioni è difficile — afferma Marco Trevisan, preside della facoltà di Scienze Agrarie —. Le lezioni verranno erogate in presenza, mantenendo la contestuale diretta streaming a beneficio degli studenti che non riusciranno a partecipare alle attività didattiche o curriculari in presenza. Detto questo, se, come sembra di presumere, il Green pass diverrà un titolo d’accesso all’ateneo, c’è d’augurarsi che questo possa far sì che la capienza delle aule possa essere portata a più dell’attuale 50%. Per ora le disposizioni di ateneo non forniscono sostanziali novità in merito, attenendosi a quanto si è fatto nel passato anno accademico. L’augurio è che il Green pass permetta di aumentare il numero di studenti presenti in ateneo».

POLITECNICO


«Il Green pass sembra che sarà necessario per accedere in università, ma aspettiamo la comunicazione ufficiale, che presumibilmente arriverà dopo Ferragosto — afferma Gianni Ferretti, prorettore del Politecnico —. Non abbiamo ancora certezze per ora. Con ogni probabilità rimarranno tutte le misure di distanziamento e di sicurezza già in essere. Le lezioni in presenza continueranno ad essere trasmesse in streaming e ad essere registrate».

SCIENZE INFERMIERISTICHE


Adele Luccini, dell’Università di Brescia per la facoltà di Scienze infermieristiche, afferma: «Stiamo attendendo le indicazioni del rettore. La situazione è talmente in evoluzione che risulta difficile poter fare delle previsioni. L’obiettivo è quello di immaginare un ritorno alla normalità, ma questo dovrà convivere con l’evoluzione della pandemia e le necessarie norme di sicurezza sanitaria».

CONSERVATORIO


Anne Colette Ricciardi, direttrice del Conservatorio Monteverdi, fa riferimento alla circolare inviata da Maria Cristina Messa del Ministero dell’Istruzione: «Ho appena pubblicato sull’home page del nostro sito la comunicazione arrivata dal Ministero dell’Istruzione — spiega —. Nella circolare si fa riferimento all’obbligo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, alla necessità di mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro, ma assicurando la più ampia partecipazione in presenza degli studenti alle attività didattiche, tenendo conto anche delle caratteristiche dell’edificio. Nulla sembra essere cambiato». C’è poi nella nota ministeriale il riferimento, nero su bianco, al Green pass: «La circolare specifica che dal 1° settembre fino al 31 dicembre tutto il personale delle istituzioni Afam, sia docente che tecnico amministrativo, dovrà essere in possesso e sarà tenuto ad esibire la certificazione verde Covid-19. Si legge inoltre che saremo chiamati a verificare le certificazioni; tutto questo tenendo conto anche della privacy. Attendiamo disposizioni operative, ma intento sembra ormai accertato che il Green pass sia obbligatorio. Io non dovrei avere problemi, il personale è vaccinato e credo che anche gli studenti stiano procedendo in questo senso». 

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