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CREMONA

La tana dei campioni: Valentina e non solo, Cristo Re è magico

L’oratorio fucina di talenti sportivi. Dai calciatori Vialli e Pirri, passando al canottiere Losi e al cestista Donzelli e non solo

Giorgio Barbieri

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redazione@laprovinciacr.it

05 Agosto 2021 - 08:07

La tana dei campioni: Valentina e non solo, Cristo Re è magico

La campionessa olimpica Valentina Roidini festeggiata all'oratorio di Cristo Re

CREMONA- Chiamatelo l’oratorio dei campioni. È il 14 settembre del 1958 quando il vescovo Danio Bolognini benedice la prima pietra della futura chiesa di Cristo Re a Cremona. Il quartiere Villaggio Po, che si era notevolmente sviluppato in quegli anni alla destra e alla sinistra del viale che porta al fiume e che sino a quel momento gravitava sulla parrocchia di San Pietro, trova finalmente un punto di aggregazione in via Mincio. Viene costruita la chiesa e subito dopo si realizza l’oratorio. Nel 1959 si organizzano le prime manifestazioni sportive ma è alla fine degli anni Sessanta che Cristo Re diventa una palestra in cui crescono atleti che poi diventeranno campioni.
E lì si respira un’aria buona per lo sport. E la neocampionessa olimpica di canottaggio Valentina Rodini è solo l’ultima in ordine cronologico a dare lustro al quartiere, ma alla città in generale. Lei è stata accolta come una star dai bambini, e non solo, durante la visita con la medaglia. L’oro di Tokyo è legatissima all’oratorio che ha frequentato da bambina, lì ogni tanto si ritrova con gli amici di un tempo.

Il campionissimo Gianluca Vialli


Da quell’oratorio sono passati negli anni i calciatori Luca Vialli e Alessio Pirri, Marco Nicoletti e Simone Romagnoli, il cestista Daniel Donzelli e ancora il tennista Faroni, lo sciatore Bedani, il canottiere Antonio Bodini e tantissimi altri.
Maurizio Mondoni, classe 1946, insegnante di educazione fisica, maestro di minibasket, presidente della Associazione ‘Azzurri d’Italia’ e autore di molti libri sullo sport a Cremona, mette in piedi una squadra di basket a Cristo Re nel 1968. Squadra che con il nome Corona vince il titolo italiano juniores del Csi. Sotto la sapiente guida di Mondoni crescono giocatori come Daniel Donzelli, Paolo e Giulio Coccoli, Marco Pezzoli, Massimo Bona, Uero Bertoglio, Dario Boccasavia, Cecilia Zagni, Giulia e Marco Bona, Angelo Zoni, Antonio Bodini che poi diventerà campione di canottaggio. E poi Nespoli, che ha giocato nella Juvi e che adesso è sacerdote. Nel minibasket eccelleva anche Gianni Balzarini, ora giornalista sportivo di Mediaset. Ha cominciato con il basket anche Maurizio Losi, un altro ragazzo del quartiere che poi è diventato sei volte campione del mondo di canottaggio.

«Quando don Angelo Scaglioni, che io chiamavo il ‘prete volante’ - racconta Maurizio Mondoni - mi disse di prendere in mano il basket a Cristo Re non ci pensai un minuto, anche se frequentavo l’Isef a Brescia e giocavo nella squadra bresciana Pia Marta. Quel prete che aveva mille idee ed un coraggio bestiale. Abbiamo fatto la storia del basket a Cristo Re».
Non solo basket ma anche tanti altri sport. L’idea di don Angelo di mettere in piedi una polisportiva ha funzionato. A Cristo Re hanno dato i primi calci ad un pallone Gianluca Vialli, i fratelli Alessio e Josè Pirri, Marco Nicoletti, Simone Romagnoli e Fabrizio Frittoli, che ha giocato nella nazionale dei Medici. Di Cristo Re anche la calciatrice Marta Tosi.
Sono nate anche squadre di atletica leggera sotto la guida di Cio Italia (fra gli atleti la nostra giornalista Maria Grazia Teschi), di scherma curata da Corti, di sci con Bedani allenatore e il giovane Bruno Inzani a crescere per poi diventare un ottimo atleta, di ginnastica artistica, di tennis con Alberto Faroni che sarà poi un buon giocatore a livello nazionale.
Certamente non è corretto fare una classifica fra gli oratori cremonesi in fatto di sport. Ma dire che Cristo Re è stato l’oratorio dei campioni non è per niente sbagliato. Aspettando quello che sarà il prossimo fenomeno.

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