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Ultimata la pista ciclabile, ma rimane ancora «vietata»

Tra Romanengo e Offanengo, manca solo il guard rail imposto dalla Provincia

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05 Agosto 2021 - 05:50

Ultimata la pista ciclabile, ma rimane ancora «vietata»

ROMANENGO - Stai a vedere che ci vuole più tempo a ‘trovare’ o costruire un guard rail metallico che a realizzare più di mezzo chilometro di pista ciclabile? Il percorso ciclo-pedonale è quello realizzato dal comune di Romanengo in direzione di Offanengo. Il guard rail è la protezione richiesta dalla Provincia per mettere in sicurezza il nuovo tracciato ciclabile.
La stradina è completata con l’asfalto e la segnaletica, orizzontale e verticale. All’altezza di tutti gli incroci (sono parecchi) sono state adottate le protezioni necessarie. La piccola strada, studiata per ciclisti e pedoni, è (sarebbe) pronta all’uso. I ciclisti impazienti già la percorrono, magari anche solo per provare il percorso e togliersi lo sfizio di verificare se l’opera è utile, quindi se è bene che sia stata fatta. Ufficialmente non si può, non si potrebbe utilizzare. La Provincia di Cremona, titolare dell’ex statale Pavia-Orzinuovi-Brescia, vuole che la ciclabile sia messa in sicurezza con il guard-rail per potere dare l’autorizzazione al suo utilizzo.
Si possono capire i ciclisti che utilizzano la nuova pista, anche se ufficialmente non è aperta al transito. Essa è un obiettivo che si trascina da parecchi anni, che è stato posto sul tappeto dagli enti pubblici interessati (comuni di Romanengo, Offanengo e Crema, Parco del Serio e Provincia di Cremona) quando si è progettata la nuova 591 con la bretella da Ricengo a Offanengo. Dopo varie amministrazioni, finalmente la pratica ha preso il via. La progettazione definitiva dell’opera è stata affidata dall’amministrazione Polla al’ingegnere Marco Rovida.
Sui 540 metri della stradina in territorio di Romanengo sono stati costruiti ben nove ponti su altrettante rogge (meno oneroso è stato il lavoro sui 290 metri in territorio di Offanengo). L’impresa incaricata dei lavori ha proceduto alacremente ed ha concluso a tempo il mandato. «Ora dobbiamo aspettare che sia collocato il guard-rail per dare il via libera all’inaugurazione e, soprattutto, all’uso della ciclabile» afferma il sindaco Attilio Polla.
La messa in sicurezza del percorso ciclo-pedonale vale per l’intero tracciato, compreso quello in territorio di Offanengo.Il progetto della barriera stradale da realizzare nel territorio confinante è stato elaborato dal tecnico della Provincia ingegner Marco Vanzini e approvato dalla giunta comunale presieduta da Gianni Rossoni per poco più di 24 mila euro. L’opera sarà finanziata con fondi regionali. Si apsetta solo di vedere la barriera posizionata, dopodiché la ciclabile sarà terminata.

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